La bocca piccola e rossa, dava un po' di colore al viso pallido.; la La ragazza aveva un corpicino molto magro e fragile, e le sue mani e braccia erano ossute. Emily era molto lunatica, e la sua corporatura non le permetteva di praticare degli sport, in cui bisognava forzare sforzare il proprio corpo. Emily comunque amava lo sport in generale, passava ore e ore dei suoi pomeriggi a guardare video sul di tennis, il suo sport preferito. Lei odiava uscire di casa per via del suo corpo, e durante la notte piangeva perché era consapevole che, vivendo in un paese sperduto, non avrebbe mai avuto nessuna possibilità di "sfondare" sia in ambito lavorativo sia in quello sportivo. Fino a quando, un giorno, alla Tv, fecero vedere un filmato che pubblicizzava un manifesto del comune di Vitopoli. Nel manifesto vi era scritto che nel mese successivo, in piena estate, vi si sarebbe svolto stato un torneo di tennis e il primo classificato oltre a ricevere il trofeo commemorativo, aveva la possibilità di incontrare il vice campione del mondo Marco Bellini. Marco Bellini era un tennista di fama mondiale, nonostante avesse solo 26 anni, aveva alle spalle una grandissima carriera che era stata possibile grazie al duro lavoro ma anche alle sue notevoli doti fisiche. Il tennista aveva un fisico statuario ed era alto all'incirca 185 centimetri. Bellini aveva dei capelli abbastanza lunghi e mossi di colore castano scuro, il viso era molto pulito e ben delineato, grazie ai suoi zigomi e mascelle. Lo sportivo aveva degli occhi cristallini e il naso e bocca molto sottili. Una particolarità del tennista era il suo portafortuna: un polsino con su scritto "Grazie" e sotto la sua firma. Emily inizialmente era molto confusa e triste, per via delle sue condizioni fisiche. Ma nello scorrere dei giorni, il pensiero di poter incontrare il suo idolo, ruppe tutte le barriere che la ragazza aveva e credeva di avere, perciò si allenó duramente per giorni e settimane. Durante tutto il periodo, Emily iniziò ad acquisire più fiducia e sicurezza in se stessa. Il grande giorno arrivò ed Emily, si svegliò piena di paura e ansia. Quando arrivò al campo da tennis, vide quanti ragazzi e ragazze avevano deciso di partecipare, e scoppiò a piangere subito dopo i sorteggi, perché si rese conto della forza delle sue avversarie, che vedendola ridacchiavano umiliandola. Dopo questo primo momento di sconforto, smise di piangere e cercò di affrontare le varie gare con coraggio, determinazione e spirito di competitività. La sua forza di volontà nel dimostrare di essere all'altezza delle altre, la portò in finale. La finale fu combattuta, ma Emily, che aveva sognato quel momento per tutta la vita, ebbe la meglio sulla sua avversaria e vinse il torneo. Quando fu chiamata sul palco per la premiazione, Emily era attraversata da un turbinio di belle emozioni e appena vide il famoso tennista, scoppiò a piangere, e per la prima volta erano lacrime di gioia!