Dopo la lettura della storia di due bambini che fanno amicizia nel campo di concentramento di Auschwitz e, si è avviato un momento di conversazione, durante il quale gli alunni hanno espresso emozioni, riflessioni e domande, soffermandosi in particolare sul luogo simbolo dell’amicizia tra i due protagonisti: il dormitorio. Questo spazio, carico di significati affettivi e storici, è diventato il fulcro dell’attività successiva.Attraverso l’osservazione e l’analisi del dormitorio descritto nella storia, gli alunni sono stati guidati a individuare elementi geometrici presenti nell’ambiente: linee orizzontali e verticali, parallele e perpendicolari, angoli, forme piane e solide. Successivamente, ogni alunno ha realizzato un disegno del dormitorio, rappresentandolo attraverso figure geometriche e utilizzando consapevolmente linee e angoli. Il disegno non è stato solo una restituzione grafica, ma un momento di rielaborazione personale dell’esperienza vissuta, in cui emozione, memoria e conoscenza si sono intrecciate.
Nella classe 3A della scuola primaria di Minerbe dopo aver letto l'albo illustrato "La giostra" abbiamo fatto un brainstorming in agorà e una riflessione sulla tematica trattata.
Successivamente abbiamo lavorato sul quadernone con una considerazione scritta, l'acrostico e una rappresentazione grafica della protagonista della storia letta.
3A
Nella classe 5B di Minerbe, in occasione della ricorrenza della Giornata della Memoria, per commemorare le vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste abbiamo letto l'albo illustrato "La città che sussurrò". A seguire sono emerse riflessioni ed altre attività.
Gli alunni della classe 5A della scuola primaria di Minerbe 5A hanno
visto il film “La vita è bella”. In un secondo momento abbiamo avuto un momento di confronto in classe in seguito al quale abbiamo realizzato un cartellone.