Il 3 dicembre le due classi quinte della scuola primaria di Roverchiara si sono unite per vivere un'esperienza davvero speciale. Non una lezione normale, ma un vero e proprio viaggio alla scoperta di come rendere la nostra scuola un luogo accogliente per tutti. Dopo aver visto insieme il commovente cortometraggio "Cuerdas", che racconta una bellissima storia di amicizia e inclusione, ogni classe ha ricevuto un compito particolare: osservare la scuola attraverso "occhiali speciali", immaginando le difficoltà che potrebbero incontrare i compagni con diverse disabilità.
Osservazione
Giro per la scuola con un punto di vista speciale per scoprire le barriere
Riflessione
Lavoro di gruppo per trovare soluzioni creative e inclusive
Creazione
Realizzazione del "Manuale del Super-Aiutante"
Divisi in gruppi, con un compagno incaricato di prendere appunti, abbiamo esplorato ogni angolo della scuola. Ogni tappa è stata un momento di scoperta: scale, porte, cartelli, bagni... Tutto è stato osservato con attenzione. Le classi quinte hanno affrontato in particolare il tema dell'autismo, cercando di capire quali difficoltà potrebbero trovare i bambini con questa condizione.
Le domande guida ci hanno aiutato a riflettere: "Immagina di non poter usare le gambe, riusciresti a salire le scale?", "Immagina di non vederci bene, riusciresti a leggere il cartello?". Ogni ostacolo scoperto è stato segnato sulla nostra tabella speciale, e per ogni tappa completata abbiamo ricevuto uno sticker.
Tornati in classe, è iniziata la parte più creativa! Divisi in coppie e piccoli gruppi, abbiamo lavorato alla creazione delle pagine del nostro "Manuale del Super-Aiutante". Ogni gruppo ha scelto una barriera architettonica da "risolvere" con fantasia e intelligenza.
Disegnare l'Ostacolo
Rappresentare il luogo e la difficoltà trovata
Immaginare Soluzioni
Pensare a come rendere l'ambiente più inclusivo
Creare la Pagina
Realizzare la nostra proposta nel manuale
"L'inclusione non è un regalo, ma un diritto e tutti noi abbiamo il potere di migliorare il mondo semplicemente usando l'immaginazione e guardando le cose dal punto di vista degli altri."
Le barriere sono problemi dell'ambiente
Non sono le persone ad avere problemi, ma gli spazi che non sono stati pensati per accogliere tutti. Questa è stata la scoperta più importante!
Insieme possiamo trovare soluzioni
Lavorando in gruppo, condividendo idee e ascoltando gli altri, possiamo immaginare un mondo più bello e accessibile per tutti.
L'immaginazione è un superpotere
Mettersi nei panni degli altri ci aiuta a capire meglio le loro difficoltà e a trovare modi creativi per aiutarli.
È stata una giornata davvero speciale, che ci ha fatto capire quanto sia importante guardare il mondo con occhi diversi. Abbiamo imparato che piccoli cambiamenti possono fare una grande differenza e che ognuno di noi può essere un "Super-Aiutante" nella vita di tutti i giorni. Grazie a questa esperienza, la nostra scuola non sarà più la stessa: ora sappiamo cosa cercare e come migliorare gli spazi per renderli più accoglienti per tutti i bambini!