IL CALCIO DI NOI GIOVANI IN MOLISE
INTRODUZIONE
Il calcio giovanile nella provincia di Campobasso è molto diffuso, ci sono varie società con squadre divise per categorie. Nel nostro Istituto scolastico sono tanti i ragazzi che frequentano queste scuole calcio, per questo noi abbiamo deciso di illustrarvele e raccontarvi la loro storia.
POLISPORTIVA
S.S. PIETRO E PAOLO
La Polisportiva S.s Pietro e Paolo è stata fondata nel 1987 da Padre Enzo Ronzitti e il presidente attuale è il sig. Pasqualino De Filippis. La squadra milita in diversi campionati in base alle relative fasce di età e categorie. Questa associazione partecipa a svariati tornei sia estivi che invernali.
Nel periodo invernale la squadra è iscritta al Campionato ufficiale della FIGC, mentre d’estate si organizzano tornei con squadre di altre regioni e nazioni, come quello svolto recentemente in Polonia, che ha visto coinvolti i ragazzi classe duemilaundici e duemiladodici.
G.D.S.
DIFESA GRANDE
La società è stata fondata il dieci giugno 1983 da più persone della periferia termolese di Difesa Grande. Il successivo tredici settembre quasi tutto il quartiere si era messo d'accordo per comprare un campo, poi erano stati comprati due spogliatoi e, grazie alle prime iscrizioni, erano stati acquistati nuovi materiali, palloni e porte.
Ora la società ha quarant’anni e milita nei campionati giovanili.
Settimanalmente si sfida con le altre società della provincia di Campobasso. Questa associazione ha stretto otto anni fa una collaborazione con il Termoli 2016.
Lo scorso anno la squadra del girone A del campionato degli esordienti ha vinto il torneo, trionfando in dodici partite su quattordici.
La N.D.B San Giacomo nasce da due ex calciatori: Dario Bellomo, ex calciatore di Serie A, e suo figlio Nicolò, che ha seguito una carriera prima da portiere e poi da preparatore atletico.
Partirono nell’estate 2015, trovarono a disposizione lo stadio di San Giacomo e decisero di creare una scuola calcio con le loro iniziali, N.D.B., nel nome.
In poco tempo fecero più di venticinque iscrizioni e diedero avvio ai lavori per sistemare campo e spogliatoi: il progetto era avviato.
Vennero create due squadre, una degli esordienti e un’altra per i giovanissimi, comprarono due navette e con i soldi raccolti migliorarono il campo con un manto di erba vera, che lo fece diventare uno tra i più belli del Molise.
Incentivarono la società, tramite un loro caro amico, Massimiliano Corrado, che fece affiliare l’F.C. Crotone alla scuola calcio. Nel 2022 il sogno si era avverato, i giovanissimi provinciali vinsero il campionato con più di quattrocento cuori a sostenerli.
Ora la NDB San Giacomo è diventata una società di alto livello tra il calcio provinciale.
L’Adriatica Campomarino viene fondata il 15 luglio del 2003 da Luigi Mandelli e Luca Altobello, aderendo fin da subito a CONI e FIGC, e stagione dopo stagione ha ha guadagnato allievi e personale.
Ha avuto da subito molta importanza il “Torneo Internazionale Città di Campomarino”, che vede la partecipazione di ragazzi provenienti da diverse squadre professionistiche italiane ed europee.
Nel 2007 la società si affilia con una delle squadre più forti d’Italia, la Juventus F.C., e ora è una delle squadre regionali più importanti.
Andrea, Cristian, Nicola
Zlatan nasce nella città di Malmo il 3 ottobre del 1981, in Svezia, da una famiglia modesta. IL padre Šelfik e la madre Jurka Gravić, dopo anni di matrimonio, si separano e Zlatan va a vivere col padre. Ibra non ha un’infanzia facile, infatti la sua vita viene segnata da risse, bullismo e furti. Cresce nella città di Rosengȧrd, in un quartiere popolato soprattutto da immigrati, e viene spesso chiamato "lo zingaro". Zlatan si iscrive a una scuola calcio, dove si ritrova a litigare spesso con l’allenatore, che lo lascia ripetutamente in panchina. Oltre alle liti con il mister, lui litiga anche con i suoi compagni. All’ età di tredici anni viene convocato a giocare nel Malmö. Dopo sei anni al Malmö FF, Ibra viene acquistato dall’Ajax in cui gioca da titolare e mette a segno ben trentacinque gol in settantadue partite. Anche qui Ibra ha vissuto problemi con allenatore e compagni, così nel 2004 il suo procuratore, Mino Raiola, lo porta a Torino a giocare nella Juventus, dove segna ventitrè gol in settanta partite, per questo ha problemi con se stesso: non riesce a segnare abbastanza. Nel 2006 si trasferisce all’ Inter: mette in rete cinquantasette gol in ottantotto partite. Dopo tre anni si trasferisce al Barcellona, squadra per la quale segna sedici gol in ventinove partite. Dal 2010 al 2012 per il Milan segna quarantadue reti in sessantuno partite. Nel 2013 viene acquistato dal Paris Saint-Germain, dove rimane per quattro anni, e segna centotredici gol in centoventidue match. Nella stagione 2016 va al Manchester United dove ne segna diciassette. Nel 2018 si trasferisce presso la LA GALAXY dove segna cinquantadue reti in cinquantasei partite. Rientra al MILAN, squadra in cui milita ancora, dove segna trentatrè gol in sessantatré partite.
Karim, Cristian, Nicola
I MAGGIORI CAMPIONATI DI CALCIO
Nel 1855 alcuni membri del Sheffield Cricket hanno fondato il primo club di calcio e questo sport è oggi diffuso in tutto il mondo.
In molte Nazioni sono presenti dei campionati; in Italia il più prestigioso si chiama Serie A Tim, dal nome del principale sponsor, che collabora con la Serie A da più di dieci anni. Le squadre più tifate sono il Milan, l’Inter, la Juventus, il Napoli, la Roma e la Lazio.
La Liga è il campionato spagnolo e le squadre più tifate sono il Barcellona, l’Atletico Madrid e il Real Madrid.
La Ligue 1 è il campionato francese e la favorita è il Paris Saint-Germain, soprannominato con l’acronimo di PSG.
La Bundesliga è il campionato tedesco e le squadre di maggior successo sono il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund.
La Premier League è il campionato inglese ed è il più seguito. Molte le squadre forti: Liverpool, Manchester United, Manchester City, Chelsea, Arsenal e Tottenham.
I TROFEI PIÙ IMPORTANTI
Il Mondiale è la competizione più bella, importante e soddisfacente da vincere con la propria Nazionale, si gioca ogni quattro anni e la nazione che vince viene chiamata campione del Mondo.
Anche l’Europeo si gioca ogni quattro anni ed è sfalsato di due dal Mondiale. Anch'esso ha un valore importante per chi lo vince.
I TROFEI DI VITALE IMPORTANZA PER OGNI SQUADRA
La Champions League è un torneo che ogni squadra europea vorrebbe vincere per l’importanza del suo trofeo. Questa competizione è la migliore, perché a essa partecipano le squadre più forti d’Europa.
L’Europa League è una competizione che dà una possibilità alle squadre che non si sono qualificate per la Champions.
La Conference League è una competizione nata da un anno e dà la possibilità di gareggiare a livello europeo a squadre medie del proprio campionato. La prima vincitrice è italiana: la Roma.
La Coppa Italia, torneo tutto nostro, è la seconda competizione dopo il campionato di Lega.
Consalvo -Pietro
La Formula 1
La Formula 1 è una delle tantissime categorie del motorsport tra cui: MotoGP, DTM, IndyCar, che sono le più famose.
Prima della F1 i piloti devono attraversare altre 5 categorie: i kart, la F5, la F4, la F3 e la F2. Quindi essi cominciano a guidare già da piccolissimi, la maggior parte dai cinque ai sette anni.
La F1 nasce nel 1948 e due anni dopo assume carattere mondiale, contando sia il campionato piloti che quello costruttori.
I piloti in griglia sono venti, divisi in dieci scuderie, quindi in ognuna c’è una coppia di piloti:
Ferrari: Charles Leclerc, Carlos Sainz;
Red Bull: Max Verstappen; Sergio Checo Perez;
Mercedes: Lewis Hamilton, George Russell;
McLaren: Lando Norris, Daniel Ricciardo;
Alpine: Fernando Alonso, Esteban Ocon;
Aston Martin: Sebastian Vettel, Lance Stroll;
Alpha Tauri: Pierre Gasly, Yuki Tsunoda;
Alfa Romeo: Valtteri Bottas, Guanyu Zhou;
Haas: Kevin Magnussen, Mick Schumacher;
Williams: Alexander Albon, Nicholas Latifi.
Ciò dal 2015, perché negli anni prima erano di più.
Il calendario di questa stagione è composto da ventidue gare, anche
se prima dell’inizio di esse è stato cancellato il gp di Russia a causa
della guerra.
Prima del 2020 il Gran Premio in Italia era uno, ma da quell’anno ne sono diventati tre Monza, Mugello e Imola, per sostituire altre gare cancellate per via del Covid-19, come quella in Cina, a Singapore e in Giappone.
Un week-end di Formula 1 parte di venerdì e finisce domenica.
Nei vari giorni si corrono:
venerdì: prove libere 1 e 2;
sabato: prove libere 3 e qualifiche;
domenica: gara.
Le prove servono ai piloti per riabituarsi al tracciato e fare programmi che portino punti alla scuderie: essi servono a sviluppare l’auto rendendola più prestazionale.
Le qualifiche determinano la griglia di partenza.
In gara solo i primi dieci prendono punti e rispettivamente: 1, 2, 4, 8, 10, 12, 15, 18, 25.
Chi fa il giro veloce guadagna un punto solo se è nei primi dieci.
Si usano dal 2019 cinque tipi di gomme: soft, più prestazionali ma meno resistenti; medie, mediamente prestazionali e resistenti; hard, meno prestazionali ma più resistenti per l'asciutto, intermedie (pioggia leggera) e wet (pioggia forte).
Pietro-Consalvo