Khaled è un essere originario della Dimensione Nera, fedele amico e “figlio adottivo” dello stregone Mulawa. In questo mondo assume l’aspetto di un bambino e vive a Marrakech insieme a lui.
Appartenente alla stirpe caudata della sua dimensione, Khaled faceva parte dei ranghi inferiori, la classe sociale più umile e oppressa. Nel suo mondo era ormai destinato alla morte, condannato dalle Sentinelle Nere, quando l'intervento di Mulawa si rivelò provvidenziale e gli salvò la vita. In quello scontro lo stregone perse definitivamente la vista, ma riuscì a sottrarre il ragazzo al sacrificio.
Da allora Khaled si è stabilito sulla Terra, vivendo sotto le sembianze di un bambino di circa dieci anni e venendo riconosciuto ufficialmente come nipote di Mulawa. In realtà, per lo stregone rappresenta molto di più, è la sua guida spirituale e la sua famiglia.
Khaled appare per la prima volta in Dampyr 19, dove vengono raccontate le sue origini ed il sul incontro con Mulawa. In quell'occasione lui e lo stregone si dimostrano di fondamentale aiuto per fermare Kyazar, il "Demone narratore della notte eterna".
Khaled è costretto a separarsi brevemente da Mulawa per proteggere Alessandra, la ragazza vittima di violenza da parte di Nazikian (Dampyr 79).
Contribuisce al ritorno a casa di Harlan disperso in una dimensione alternativa del Multiverso (Dampyr 127).
Aiuta a ricondurre Thorke nella Dimensione Nera e stringe una solida amicizia con Ljuba (Dampyr 157).
Accompagna Mulawa al Cairo, partecipando con lui all'incursione nell'Alam al-Mithal. Giunto nel mondo intermedio, Khaled viene inizialmente ingannato dagli esseri che lo popolano, i quali assumono le sembianze della madre, uccisa molti anni prima (Dampyr 168).
Layselan, un essere originario della Dimensione Nera, assume le sue sembianze allo scopo di ingannare Ljuba e mettere le mani sullo Speculum, necessario per contattare Ryakar (Dampyr 182).
Partecipa, seppur in maniera defilata, alla guerra civile nella Dimensione Nera, schierandosi dalla parte della Resistenza (Dampyr 183).
Aiuta Harlan nella vicenda legata a Mandhur e all'Alam Al-Mithal (Dampyr 188).