Parigi (Francia)
Vecchia soffitta (Rifugio di Araxe)
Vecchio ponte di Saint Louis
Rive Gauche
Laboratorio di Maitre Abel
"La libre pensée" (libreria di Anne Marais)
"La Tête Coupée" (Locale a Montparnasse)
Rue de l'Arbalete
Pozzo sotterraneo
Casa di Angelique Marais
Cabaret du roi Clovis
Rue de Bièvre
Jardin de la Rue de la bièvre
Laboratorio segreto del cavaliere di Sainte Croix
Collegio delle figlie del silenzio
Rue du chatte quipeche
Chiesa di Saint Sulpice
Rue Amyot
Le puits qui parle
Rue galande
Quartiere di Saint Séverin
Rue de Sortilege (Rue Xavier-Privas)
Mondo infuocato
Bèbert "Il gatto"
Dedè (Ladro)
Jean la lune, il re della truanderie
Francine, esprit volant
Lèon (Amico di Victor)
Ludovic (Amico di Victor)
Jan Vlaminck (Cataphiles)
Amrhai (Cataphiles)
Jacques Yonnet (Poeta)
Cavaliere di Sainte Croix
Madre Superiora
05/01/2007
A Parigi, due ladruncoli, Dedé e Bébert, tentano di svaligiare una vecchia soffitta abbandonata, ignari che lì giace in un lungo riposo la Maestra della Notte Araxe. Il loro piano viene interrotto prima da Victor, la sentinella umana della vampira, e poi dalla stessa Araxe, risvegliata dal trabusto. Dedé, responsabile in passato dell'omicidio di Jean la Lune, un senzatetto al quale Araxe era particolarmente legato, viene brutalmente sbranato dalla vampira in un impeto di furia vendicativa. Bébert, invece, riesce a fuggire dal palazzo, scampando miracolosamente alla morte. Questo episodio segna un punto di svolta nella millenaria esistenza di Araxe, che decide di abbandonare il suo letargo vampirico e la soffitta di Parigi per ritornare in Bretagna. La scelta, tuttavia, lascia Victor, il suo fedele servitore umano, devastato e in preda a uno sconforto profondo.
Consapevole di possedere un'informazione di enorme valore, ovvero il nascondiglio della leggendaria Maestra della Notte parigina Araxe, Bébert, accompagnato dalla sua assistente Francine, decide di vendere il segreto a Maître Abel, da tutti conosciuto come il "tassidermista", proprietario di un laboratorio in Rive Gauche e crudele negromante esperto nelle arti magiche. Abel, grande conoscitore di Araxe e delle accertate apparizioni parigine della vampira nei secoli scorsi decide di mettersi alla sua ricerca parallelamente a quella della "Rue de sortilege", luogo leggendario dall'ubicazione sconosciuta di cui è certa solamente la sua vaga posizione posta nel quadrilatero magico tra St.Germain Des Prés, il colle Lucotitius, La Mouffe ed il quartiere latino. Bebért viene sopraffatto dal potere di Abel divenendone schiavo a tutti gli effetti, destino che condivide con la giovane e avvenente rossa Francine.
Dopo alcune settimane, Harlan fa ritorno a Parigi. La sua prima tappa è la "Libre Pensée", la libreria gestita dall'amica Anne Marais, di proprietà di Victor. Successivamente, si riunisce con lo stesso Victor dopo la sua esibizione presso "La Tête Coupée", un locale situato nel quartiere Montparnasse. Durante l'incontro, Victor confessa quanto accaduto di recente. Racconta del suo senso di smarrimento dopo la partenza di Araxe e di una recente scoperta inquietante: un antico pozzo sotterraneo situato presso Rue de l'Arbalète. All'interno del pozzo è stato ritrovato un cadavere che sembra suggerire l'esistenza di un antico mattatoio appartenuto ad Araxe, tuttavia Victor crede che ci sia lo zampino di qualcuno che lo voglia far credere.
Dopo aver instillato in Victor il dubbio, Harlan e il suo amico decidono di rintracciare Lèon, l'uomo che, a loro avviso, non casualmente lo ha condotto fino al pozzo misterioso. Una volta trovato e sottoposto a un duro interrogatorio, Lèon conferma i loro sospetti: Victor era stato deliberatamente indirizzato a quel luogo, ma per scoprire di più, i due devono rivolgersi a Bebért. Dopo aver ottenuto queste informazioni, Lèon viene lasciato libero, ma la sua fuga si rivela breve. Diventa infatti la vittima di Francine, l'invisibile "esprit volant" che agisce come servitrice del crudele negromante Maître Abel.
Harlan, Victor e Anne faticano a mettere insieme i pezzi sul motivo per cui uno sconosciuto nemico sarebbe così interessato a lasciare queste false informazioni su Araxe. Harlan decide allora di ricontattare Jan Vlaminck, il cataphile esperto conoscitore di Parigi, dei suoi sotterranei e dei suoi "punti magici". Secondo lui a Parigi esistono edifici, vie, piazze, punti precisi del tessuto urbano dove si concentrerebbe il potere occulto. Alcuni luoghi sono più idonei per uccidere, altri per gesti sessuali o orge erotiche. Quel pozzo sotterraneo, il mattatoio di Araxe, non sarebbe altro che uno di quei luoghi con Abel interessato a stringere un patto con la Maestra della Notte allo scopo di aumentare i suoi occulti poteri. Ma c'è di più, sembrerebbe che Maître Abel voglia spingere Francine, la "esprit volant", oltre questo mondo fino a scoprire gli infiniti mondi del Multiverso. In una di queste esperienze lei stesse dice di aver avvistato "nere muraglie lambite da fiamme infernali", ma anche "un livido deserto ghiacciato di un verde malsano illuminato da due soli morenti con una casa solitaria in mezzo ad una sterminata pianura", mondi non appartenenti al piano terrestre, ma nemmeno l'antico e perduto Mondo dei Maestri che Maître Abel ha intenzione di esplorare.
Abel si rimette in contatto con Harlan, Victor e Anne Marais, mostrando le sue intenzioni senza mezzi termini: vuole Araxe. Per costringerli a mettersi in contatto con la Maestra della Notte, il negromante rapisce Angélique Marais, che fino a quel momento era rimasta lontana da Harlan e defilata, ancora scossa dall'ultima traumatica esperienza nei sotterranei di Parigi (Vedere Dampyr 48). Senza alternative, il gruppo decide di rivolgersi al professor Amrhai, un esperto di scienze occulte e pratiche mistiche. Attraverso un'esperienza rituale, Amrhai riesce a evocare lo spirito del poeta Jacques Yonnet, figura leggendaria legata ai segreti più reconditi di Parigi. Yonnet fornisce loro alcune brevi ma preziose indicazioni, rivelando la posizione di diversi "punti magici" disseminati nella città, luoghi di grande potere che potrebbero essere la chiave per fronteggiare Abel e liberare Angelique.
Secondo le indicazioni fornite da Yonnet uno dei luoghi da esplorare è "Rue de Bièvre", fino a giungere agli omonimi giardini e all'antica casa scomparsa che di colpo l'esprit volant permette di rendere visibile. Francine si materializza di fronte a loro per fare infine da guida in quel misterioso mondo in cui Harlan, Victor e Vlaminck sono stati catapultati. E' la versione di quello stesso quartiere parigino del passato, col canale del fiume Biévre ancora presente, in uno strettissimo marciapiede che li conduce inizialmente al laboratorio segreto del Cavaliere di Sainte-Croix, un alchimista vissuto nel XVII secolo. Ma pochi istanti dopo il Cavaliere si rivela essere un travestimento di Maitre Abel. Ma è solo per un breve istante, infatti Abel evoca un vortice che riporta il gruppetto di Harlan ai giardini dell'odierna "Rue de Biévre" col negromante che scompare nel nulla.
Victor e Araxe stabiliscono un contatto, con la vampira che suggerisce al poeta l'ubicazione della Rue de Sortilege, ovvero una anonima e tortuosa viuzza che da Rue Huchette porta alla Senna, la Rue Xavier-Privas, il cui antico nome era Rue Zacharie, deformazione di Sac-a-lieq. Il folle piano di Abel che prevede l'utilizzo degli spiriti di spadaccini, sicari e avvelenatori che un tempo popolavano sta per essere compiuto, con l'incontro nella via del sortilegio tra Abel, Araxe ed il resto del gruppo. Abel sembra riuscire a controllare il volere della vampira che però si ribella distruggendo il mago. Abel voleva l'alleanza con Araxe ma non considerava l'ipotesi che gli immensi poteri di un maestro della notte erano superiori al suo desiderio di controllo.
Abel viene spazzato via con Araxe che scompare nuovamente in Bretagna lasciando nello sconforto Victor. Pare che Araxe abbia un nuovo cavaliere al suo fianco, un famoso chirurgo. Anche Angelique può tornare a casa sana e salva.
Francine, l'esprit libre, gelosa di quanto stava accadendo accoltella (non mortalmente) Angelique prima di essere definitivamente uccisa anche lei da Araxe.
NOTE
Terza storia parigina dopo Dampyr 10 e 48. In questa storia la location parigina è descritta in maniera molto dettagliata.
Radicale cambiamento per la vicenda che lega Victor ad Araxe. Per conoscere gli sviluppi di questa sottotrama e dell'identità del nuovo amico di Araxe, occorrerà attendere Dampyr 103.
Tornano brevemente anche i personaggi di Jan Vlaminck e Amrhai già visti in Dampyr 48. Entrambi, insieme a Bébert, torneranno in Dampyr 103.
L'esperienza traumatica di Angelique Marais vissuta in questa storia ed il suo rapporto conflittuale con Harlan verrà nuovamente affrontato in Dampyr 130.
Si tornerà a parlare di Maître Abel in Dampyr 103..
A pagina 43 Francine viene costretta da Maître Abel a visitare altri mondi. Quello che descrive è probabilmente lo stesso Mondo di ghiaccio che visiterà Harlan in Dampyr 86, con la casa solitaria in mezzo alla sterminata pianura che probabilmente è la Casa sull'orlo del mondo
NOTE SUGLI AUTORI
59° storia di Mauro Boselli.
11° storia disegnata da Majo.