Denham (Kent Downs, Inghilterra)
"Victoria theatre" (Old Vic)
"Kings arms"
Cimitero di Denham
Casa di Jonathan Gann
Tomba di Jonathan Gann
Mondo di Harlequin
Lilian Blake (Attrice)
Julius Kemp (Attrice)
Margie (Assistente di produzione)
Iggulden (Direttore "Victoria Theatre")
Jonathan Gann (Regista e Arlecchino fine '800)
Ethel Galloway
Alice Kemp (Ragazzina scomparsa 1898, zia di Ethel)
Erlik Khan / Hugo Markham
Kagyr Khan / Maggiordomo Jonas
Camilla Ashenden (Ragazzina scomparsa 1898)
Nora Ashenden (Madre di Camilla)
Batoccio di Arlecchino
"Dick Wittinghton and his cat" (Pantomima)
"Babes in the wood" (Arlequinades)
11/12/2006
Durante le sue ricerche su Lord Marsden, Dean Barrymore si imbatte in una serie di indizi che sembrano ricondurre a strani eventi legati a un teatro dimenticato nella cittadina di Denham, nel Kent Downs: il Victoria Theatre, noto anche come Old Vic. Sebbene il nome fosse un omaggio al celebre teatro londinese, il suo passato è segnato da incidenti misteriosi e tragici.
Intorno al 1920 l’Old Vic — così chiamato in onore dell’omonimo teatro della capitale — venne ristrutturato in seguito a una lunga serie di sciagure iniziate nel 1897. Durante una sfortunata rappresentazione della pantomima Babes in the Wood, che metteva in scena lo smarrimento di alcuni bambini in un bosco, due piccoli attori scomparvero realmente dal teatro. Ricomparvero solo alcuni giorni dopo, nel bosco circostante, morti assiderati e con ancora addosso i costumi di scena. Il teatro venne chiuso per il resto della stagione, ma non definitivamente.
L’anno successivo, durante la messinscena de Il pifferaio di Hamelin, alcuni bambini che avrebbero dovuto scomparire solo per finzione scenica svanirono ancora una volta nel nulla. Di loro, proprio come nella fiaba, non si seppe più nulla. A quel punto il teatro venne chiuso definitivamente; anche le celebri arlequinades di Jonathan Gann, il più grande Arlecchino dell’epoca, caddero rapidamente in disgrazia. Gann venne trovato suicida, mentre i suoi accusatori furono rinvenuti cadaveri, completamente dissanguati. Negli anni successivi, l’edificio subì ulteriori danni, fino a essere messo definitivamente fuori uso da un bombardamento aereo durante la Seconda guerra mondiale.
Harlan, Kurjak e Dean Barrymore si ritrovano a indagare sulla recente riapertura del teatro, ora restaurato per una nuova rappresentazione della pantomima Dick Whittington and His Cat, interpretata da Lilian Blake e Julius Kemp e diretta da Jack Gann, omonimo del celebre Arlecchino ma senza alcun legame di parentela. Tuttavia, durante le prove iniziano a verificarsi eventi inquietanti. Lilian ha una visione del fantasma di Nora Ashenden, madre di Camilla, una delle bambine scomparse nel 1897. Anche Julius Kemp è legato al passato oscuro del teatro: sua nonna, Alice Kemp, fu un’altra delle vittime del 1898. Nel frattempo, un’anziana residente, Ethel Galloway, afferma di aver visto Alice Kemp vagare per la cittadina, identica a com’era molti decenni prima.
In questo clima di mistero si inserisce il Maestro della Notte Erlik Khan, sotto le spoglie del suo alter ego Hugo Markham, recentemente acquirente dell’antica villa di Jonathan Gann. Erlik sembra nutrire un interesse personale nella vicenda, che coinvolge Harlequin, una creatura multidimensionale pericolosa e instabile.
Jonathan Gann era infatti divenuto un succubo di Harlequin, un’entità proveniente da una dimensione parallela. Fu Draka, nel corso delle sue ricerche sulla natura complessa del Multiverso, a scoprire la minaccia rappresentata da queste creature. Harlequin, in particolare, possiede la capacità di corrompere il tessuto dello spazio-tempo, deformandolo come un cancro e mettendo a rischio, nel lungo periodo, la stabilità stessa della realtà terrestre. Erlik Khan, venuto a conoscenza del potenziale distruttivo dell’entità e irritato dall’uso improprio del suo “nome”, decise di intervenire. Per sottrarre a Harlequin la sua pedina, trasformò Gann in un non-morto: questi, di propria iniziativa, uccise i suoi accusatori, per poi essere posto da Erlik in uno stato di catalessi vampirica, restando dormiente per decenni.
Durante una rappresentazione sul palco, Jack Gann diventa inconsapevolmente il tramite attraverso cui il falso Harlequin riesce a impossessarsi del corpo del vampiro Jonathan Gann, tornando così nella dimensione terrestre. La situazione appare disperata, ma è Harlan — con l’aiuto di Erlik Khan e del mistico Batoccio, il bastone appartenuto a Harlequin — a creare un varco dimensionale capace di rispedire la creatura nella sua dimensione d’origine, ponendo fine alla minaccia.
Con la sconfitta di Arlecchino si verifica un evento straordinario: alcuni dei bambini scomparsi nel 1898 riappaiono improvvisamente, tra cui Camilla Ashenden. Erlik Khan e Kagyr, soddisfatti per l’esito dello scontro, si dileguano silenziosamente nel nulla. Harlan, Kurjak e Dean Barrymore lasciano Denham con sollievo, certi che gli abitanti della cittadina si prenderanno cura dei bambini ritrovati e che, finalmente, il pericolo è stato scongiurato.
NOTE
In questa storia compare Tesla.
Nuova collaborazione tra Harlan e Dean Barrymore dopo il loro recente incontro sullo Speciale 2.
Tornano anche Erlik Khan e Kagyr Khan.
L'attrice Lilian Blake è omonima della Lilian Blake, studentessa e tesista di Egon Zardek di Dampyr 177 .
Anche l'attore Julius Kemp è quasi omonimo di Augustus Kemp, il seguace di Helena Morkov.
Harlequin torna brevemente in Dampyr 100.
NOTE SUGLI AUTORI
58° storia scritta da Mauro Boselli
Esordio ai disegni per Michele Cropera