Norvegia
Ålesund
"Gamlebyen Hotel"
Stavkirke di Sognefjord
Saknussen (Gestore Gamlebyen Hotel)
Lancelot Edward (Studioso scomparso)
Pastore Lars Jenssen (Pastore stavkirke Sognefjord)
Larsen (Farmacista di Alesund)
Thorvald (cittadino di Alesund)
Link esterni
04/08/2001
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Marco Torricelli
Copertina: Enea Riboldi
Ålesund, Norvegia, XVII secolo. Il conte Magnus Oland, alchimista e demologo, venne messo al bando da Cristina regina di Svezia. Come è noto Cristina era una protettrice di maghi e alchimisti, ma il conte Oland passò il segno facendo esperimenti su giovani donne, arrivando ad intrigarsi con una dama di corte di origine italiana, una certa Lucretia Accoramboni. Cristina fece imprigionare Magnus ed il suo assistente, il demone Custode, in una cripta posta nel sepolcro della Stavkirke di Sognefjord, ponendo sopra di esso un incantesimo che ne rendeva impossibile l'apertura a meno che non fosse recitata per due volte la formula latina "custos qui vigilat e somno excitat dormientem surge magistre". Lucretia rimase invece imprigionata all'interno di un edificio nel centro storico di Ålesund, nella casa di Magnus Oland. Quando nel 1904 la cittadina norvegese venne duramente colpita da un incendio di dimensioni colossali (Storicamente accertato, vedere QUI), tutte le abitazioni del centro storico di Ålesund vennero completamente distrutte, tutte ma non la casa di Magnus, a causa dell'incantesimo che teneva prigioniera dentro di essa Lucretia Accoramboni.
Nel 1980 Saknussen, ignaro della sua storia e di cosa contiene quell'edificio, rileva la struttura per trasformarlo nel "Gamlebyen Hotel", ma come ben presto lui stesso scoprirà, la presenza di Lucretia e di una stanza numero 13, in realtà da lui mai creata, comparivano e scomparivano spaventando a morte gli ignari clienti creando un alone di mistero e leggenda attorno alla struttura.
Anni dopo, nel 2000, il professor Lancelot Edwards dell'università di Oxford decise di prendersi un anno sabbatico dal proprio lavoro per concentrarsi su un progetto riguardante gli alchimisti scandinavi. Decise così di partire per Ålesund, e decidendo di soggiornare al "Gamlebyen Hotel" finì per incontrare Lucretia e la stanza numero 13 sparendo nel nulla senza lasciare tracce di se.
Un anno dopo Astrid Dahl, amica intima di Lancelot, decise di raggiungere la Norvegia, ufficialmente per un lavoro che riguardava la restaurazione di un antico affresco nella Stavkirke di Sognefjord, in realtà per scoprire la verità su Lancelot. Ma è proprio mentre restaurava rispolverando l'antico affresco, Astrid lesse inavvertitamente la vecchia incisione che recitava "custos qui vigilat e somno excitat dormientem surge magistre". Senza rendersi conto di ciò che avevano fatto, Astrid ed il pastore Jenssen liberarono prima il Custode, e poi il non morto Magnus Oland, che dopo aver ucciso il pastore decide di mettersi alla ricerca di Lucretia Accoramboni. Una volta raggiunta la propria "amata", oramai divenuta un mostro rinsecchito, decise di liberarla ma per farlo doveva sostituire il suo corpo con quello della giovane Astrid, sulle cui tracce continuava ad interessarsi il "piccolo" Custode.
Nella colluttazione finale sono coinvolti anche Thorvald, un cittadino di Ålesund che gestisce una agenzia immobiliare, ed il farmacista Larsen.
Magnus viene ucciso da Harlan, Lucretia invece, che riesce per un breve periodo ad entrare nel corpo di Astrid, viene costretta a ritornare nel proprio corpo, ed a causa della fine dell'incantesimo finisce per morire incendiata, il Custode viene ucciso da Tesla.
NOTE
L'albo è un chiaro omaggio di Mauro Boselli alle ghost stories di Montague Rhode James
Kurjak non compare nella storia.
L'identità del misterioso Maestro della Notte che ha generato il conte Magnus viene svelata in Dampyr 165.
Si torna a parlare di stavkirke in Dampyr 251
Astrid Dahl torna in Dampyr 165 e 251.
NOTE SUGLI AUTORI
12° storia per Mauro Boselli
Esordio ai disegni per Marco Torricelli.