Il battistero di San Giovanni Battista ad Agrate Conturbia è un edificio romanico di grande valore storico e artistico, con origini che risalgono al X secolo per la parte inferiore e al XII secolo per quella superiore. Si trova di fronte alla chiesa parrocchiale di San Vittore e rappresenta un raro esempio di battistero romanico. La parte inferiore, di forma circolare, è realizzata con pietre squadrate e ciottoli di fiume, risalente probabilmente al X secolo, forse su resti di un antico sacello romano. Il battistero fu consacrato tra il 1122 e il 1151 da Litifredo, vescovo di Novara, nel contesto del riordino delle pievi. Nel XVII secolo furono apportate modifiche come la costruzione di un portico per collegarlo alla chiesa e la demolizione di un'absidiola. Queste modifiche furono rimosse nel Novecento durante i restauri, riportando il battistero alla sua forma originale. I restauri del XX secolo hanno riportato il battistero al suo antico splendore. Sono presenti affreschi del XV e XVI secolo che decorano alcune arcate e la volta. Il battistero è costruito in pietra, con la parte inferiore in ciottoli e la superiore in conci squadrati. Le trifore cieche sono sostenute da colonnine in serizzo e decorate da archetti pensili. Il battistero di San Giovanni ad Agrate Conturbia è un edificio romanico con una caratteristica forma a pianta ottagonale, sormontata da un tiburio anch'esso ottagonale. La parte inferiore, di forma circolare irregolare, è più antica e risale probabilmente al X secolo, mentre la parte superiore, con le sue eleganti monofore e trifore cieche, è databile tra l'XI e il XII secolo. All'interno si trova una vasca ottagonale incassata nel pavimento per il battesimo e un dado al centro con una vasca più piccola al suo interno. Sono presenti anche affreschi che decorano le arcate e la volta. Il battistero di San Giovanni Battista è un esempio di architettura romanica ben conservata, con una storia ricca di trasformazioni e restauri che ne hanno preservato il fascino e l'importanza storica.