La pianura è un territorio piatto, privo di rilievi e vanno da 0 a 200m. Come puoi vedere l' Italia settentrionale è attraversata da una vasta zona pianeggiante, la Pianura Padana.
Il suo ampio territorio è attraversato dal fiume Po e dai suoi affluenti.
Le altre pianure italiane si trovano lungo le coste, vicino alla foce dei fiumi principali e sono meno estese.
L' ORIGINE DELLE PIANURE
Le pianure di origine alluvionale si sono create nel corso dei millenni per l' accumulo di detriti trasportati dai fiumi che scendevano lungo le valli e che hanno colmato il fondo del mare circostante.
Hanno questa origine la Pianura Padana e alcune pianure affacciate sul Mar Tirreno, come il Valdarno, la Maremma, L' Agro Romano e L' Agro Pontino. Queste ultime un tempo erano immense paludi infestate dalle zanzare; in seguito a opere di bonifica sono diventate zone coltivabili.
Le pianure tettoniche (o di sollevamento) si sono formate in seguito dall' innalzamento di antichi fondali marini: un esempio è il Tavoliere Delle Puglie. E' priva di corsi d' acqua ma, nonostante questo, adatta alla coltivazione degli ulivi e alla viticoltura. Anche il Campidano, in Sardegna, è una pianura di origine tettonica.
Le pianure vulcaniche si sono formate principalmente dalle ceneri e dai materiali lavici depositati dopo le eruzioni dei vulcani. Ha questa origine la Piana Di Catania, la più estesa della Sicilia, che si trova ai piedi dell' Etna.
La Pianura Campana presenta un' origine mista, alluvionale e vulcanica: il terreno è infatti formato dai detriti trascinati dai fiumi Garigliano e Volturno e dalle ceneri depositate dal Vesuvio. Questa composizione di elementi diversi dà origine a un suolo ricco e fertile che permette la coltivazione di ortaggi e alberi da frutto.