Lo stemma INGV
L’INGV e un istituto nazionale di geofisica e vulcanologia con sede a Roma e come vice-sede Grottaminarda e altri 60 centri sparsi per l’Italia.
Una delle iniziative INGV in collaborazione con EUCENTRE
Il terremoto è un brusco movimento generato all’interno della terra che si sprigiona sulla crosta terrestre tramite energia, il punto dove si genera l’energia è chiamato ipocentro, il punto della superficie sopra l’ipocentro è chiamato epicentro.
Le zone a maggior rischio sismico sono quasi tutte le zone del sud-Italia, alcune zone del centro e nord est. L’onda del terremoto viene smorzata con le rocce perché è continuamente deviata a differenza dei sedimenti.
L’intensità sono i danni causati dal terremoto dopo una scossa. La magnitudo è l’energia sprigionata durante un terremoto. I terremoti sono classificati tramite tre scale: Scala Richter che classifica la scossa in base alla magnitudo; Scala Mercalli che classifica la scossa in base all’intensità; Scala Momento che è più precisa della scala Richter perché tiene conto dell’area di faglia, della rigidità delle rocce e dello spostamento del terreno sulla superficie di faglia.
Scala Mercalli e scala Richter a confronto
Un esempio di maremoto in Giappone
I maremoti o tsunami sono dei terremoti che avvengono all’interno del mare. Nel caso di maremoti l’acqua del mare si ritira e genera un’onda che parte a 1 km dalla riva generando un’onda piccola ma veloce che più va avanti più diventa alta e lenta.
Il terremoto dell'Irpinia del 1980 fu un sisma che si verificò il 23 novembre 1980e che colpì la Campania. Caratterizzato da una magnitudo di 6,9 della scala Richter (X grado della scala Mercalli) con epicentro tra i comuni di Teora, Castelnuovo di Conza e Conza della Campania, causò circa 280.000 sfollati, 8.848 feriti e, secondo le stime più attendibili, 2.914 morti. Venne avvertito con forza anche a Napoli, dove alcuni edifici antichi e fatiscenti crollarono, causando vittime. Due furono gli aspetti che emersero con evidenza dopo quella catastrofe: l’estrema vulnerabilità delle abitazioni italiane di fronte al rapido succedersi di eventi sismici nel paese, e la totale mancanza di un efficiente sistema di protezione civile.
La prima pagina del mattino in seguito alla strage accaduta in Irpinia
La registrazione del terremoto del 1980
In Italia molti sono stati i terremoti, quelli con maggiore magnitudo sono stati:
Amatrice;
Irpinia;
Emilia;
Aquila.
In successione all’avvenimento di questi sismi sono stati registrati molti più terremoti in confronto agli anni precedenti, questo perché? Perché sono stati costruiti molti più centri per il monitoraggio dei terremoti, e in ognuno di questi centri ci sono schermi per monitorizzare i terremoti che avvengono in tutta Italia (seconda foto)
I terremoti molte volte vengono registrati grazie a strumentazioni GPS che si trovano nella periferia di paesi o città, ma altre volte vengono registrati anche grazie a droni con telecamere che riescono ad arrivare ad altezze molto alte e che riescono a comunicare la posizione della registrazione per capire dove c’è stato un movimento delle faglie.
Edifici costruiti su sedimenti
Molte volte la domanda prima della costruzione di un edificio è se costruirlo su roccia, sedimenti ecc…
Il miglior materiale per la costruzione di un edificio è la roccia perché nella roccia le onde sismiche di un terremoto vengono deviate dalla roccia perché vengono trasmesse di roccia in roccia affinché l’onda viene smorzata e sentita con minore potenza.
Nelle nostre abitazioni la maggior parte degli elementi( mobili, librerie ecc…) non sono fissati alle pareti e durante un sisma possono anche cadere andandoci a finire addosso oppure rompendosi e quindi noi siamo costretti a comprarne uno nuovo e quindi bisogna prevenire evitando un danno economico o salutare. Gli edifici come i pendoli (seconda immagine) hanno una propria oscillazione in base alla loro altezza e ogni edificio che sia basso, medio o alto ha una maggiore oscillazione in un determinato tipo di terremoto:
L’edificio alto ha una maggior movimento con una scossa lenta e ondulatoria;
L’edificio medio ha un maggior movimento in una scossa primaria;
L’edificio medio ha un maggior movimento con una scossa veloce ed ondulatoria.
Si ringrazia l'INGV per l'ospitalità.