di Giulia Tumini, Flocco Valentina (3B ITE) e Luana Yurani Dell'Orefice (3A ITE) (A.S. 2019/20)
SULMONA è la città più bella da visitare in inverno. Lo rivela Skyscanner, il motore di ricerca internazionale tradotto in 23 lingue che vede al primo posto dell’elenco delle città più belle proprio la patria di Ovidio. Sulmona è la città ideale per un weekend invernale, fra montagne innevate che fanno da cornice ad un paesaggio incantevole.
LA STORIA. Le prime notizie certe di un insediamento in questa zona risalgono ad epoca romana quando essa era sede di uno dei tre municipi peligni, con Superaequum e Corfinium. Data storica di particolare importanza per la città è il 43 a.C. anno di nascita del suo più illustre cittadino: Ovidio, poeta latino divenuto celebre per i versi immortali dedicati all’amore. Il XVI secolo fu particolarmente prospero per la città di Sulmona: nacquero la rinomata scuola orafa sulmonese e l’industria della carta, sorsero diversi opifici e il commercio ebbe una notevole espansione grazie al mercato di stoffe preziose e alla produzione della lana, di cui l’Abruzzo divenne il primo produttore in Europa.
LE TRADIZIONI CULTURALI. La Domenica di Pasqua in Piazza Garibaldi va in scena la Madonna che scappa: intorno al mezzogiorno entrano in piazza le statue di San Pietro e San Giovanni Evangelista, scortate dai portatori di lampioni della Confraternita di Santa Maria di Loreto. I due santi bussano al portone della Chiesa per annunciare a Maria la resurrezione di Gesù; al terzo annuncio una statua della Madonna, vestita ancora a lutto, esce dal portone per andare nel luogo indicatole dagli apostoli. Lungo il cammino ella intravede il figlio risorto e correndo verso di lui si disfa della veste nera e mostra uno splendido abito verde. La cerimonia si conclude con l’arrivo nella Chiesa di Santa Maria della Tomba per la messa Pasquale.
LE TRADIZIONI CULINARIE. La tradizione dei confetti di Sulmona risale alla fine del XV secolo. Dalle diverse testimonianze storiche, l’uso dei confetti sembrava inserirsi soprattutto in contesti nobili, con la funzione di omaggio durante le feste o le ricorrenze. I confetti di Sulmona possono essere i protagonisti di un’antica tradizione popolare, diffusa in tutta Italia, il lancio dei confetti. Oggi, leader del settore è la premiatissima Fabbrica Mario Pelino che sin dal 1783 si dedica alla lavorazione dei famosi confetti di Sulmona. In un’area accanto alla Fabbrica ha sede “Il museo dell’arte e della tecnologia del confetto”, dove sono esposti cimeli, macchinari e tutti gli strumenti, oggi rari, dell’antica confetteria.
ITINERARIO PROPOSTO. Girare per le vie di Sulmona sarà un tuffo continuo nella storia e nell’arte: palazzi antichi, vetrine di negozi che sembrano vivere in un’epoca passata, i monumenti che svelano la loro magnificenza all’improvviso: L’ Acquedotto Medievale, Piazza Maggiore, Fontana del Vecchio, Complesso Monumentale della S.S. Annunziata, Statua di Ovidio.
ROCCARASO. Un viaggio a Roccaraso può esser considerato l’opportunità per scoprire la località di montagna più importante del centro sud. Al di fuori dello sci, offre svariati divertimenti sia diurni che notturni. Meta decisamente invernale, ma anche con molto da offrire nella stagione estiva per gli amanti della natura incontaminata. Mette a disposizione due Ski Areas: Aremogna e Pizzalto le quali fanno parte del Comprensorio Sciistico SkiPass Alto Sangro. Gli amanti della discesa hanno a disposizione 9 piste difficili, 46 piste medie, 5 piste facili, per un totale di 110 km. Un territorio dalle enormi potenzialità con l'eccellenza delle proposte nel centro-sud Italia. Roccaraso, situata a 1250 m di altitudine era conosciuta già dai primi del '900. L'attrezzatissima stazione turistica propone un bacino sciistico con trenta modernissimi impianti a fune. Le piste da fondo, lo snowboard, la possibilità di praticare sci-escursionistico, lo stadio del ghiaccio, completano un'offerta senza pari, in un ambito naturalistico di assoluto pregio.
POESIE
L'INVERNO SARTO
Il mare è grigio, burrascoso
Il bosco è fermo, silenzioso
Il prato è bianco, innevato
Il lago splende: è ghiacciato.
Nel cielo riecheggia in lontananza
Il suono di campane in una danza
Dalla valle con il vento
L’olio nuovo arriva lento.
Proprio adesso è tornato
L’inverno tanto aggraziato
Di mille forme di diamante
Il mondo veste elegante.
Paolo Di Iorio
(3A LS - A.S. 2019/20)
25 DICEMBRE
Oggi
Si aprono gli scatoloni
Chiusi da un anno:
Tutti i presepi si fanno!
Che adesso vi parlassi del Natale
Potrebbe sembrarvi una cosa banale
Ma non è la solita poesia
Perché in sé stessa racchiude
L’amore, la gioia e la cortesia
Che di questo periodo son qualità.
Vedere la casa riempirsi di gente
Capire che in fondo non ci manca niente…
Torna chi era andato lontano, partito
Ed è così vicino, puoi sfiorarlo con un dito.
Essere felici, scherzare, giocare
Questo è il senso del Natale
E sì… Ѐ davvero un giorno speciale.
Giulia Tumini
(3B ITE - A.S. 2019/20)
Dai più piccoli . . .
di Anthea Farina (Scuola dell’Infanzia Rione Meridionale - A.S. 2019/20)