PER IL LAVORATORE
Il rapporto con il datore di lavoro può presentare talvolta delle problematiche: una busta paga inferiore allo stipendio previsto dal Contratto collettivo del settore di appartenenza, il mancato riconoscimento di benefit spettanti per diritto al dipendente, un licenziamento illegittimo, un demansionamento...
È importante, quindi, che il lavoratore che abbia rilevato un comportamento ingiusto da parte del datore di lavoro si rivolga ad un professionista che lo guidi nella tutela i propri diritti, anche tramite l'avvio di una conciliazione o di una causa giudiziale, volta ad ottenere un risarcimento dei danni eventualmente subiti o addirittura la reintegrazione nel posto di lavoro.
La legge tutela in modo particolare il lavoratore, per via della sua posizione, più "debole" rispetto a quella del datore di lavoro: anche per questo, il processo che abbia ad oggetto i diritti dei lavoratori è più celere e presenta meno formalità della procedura ordinaria.
In questo modo, il dipendente che ritenga di aver subito un'ingiustizia può ottenere una pronuncia in tempi nettamente più rapidi rispetto alla normale durata del processo; inoltre, è favorita una conciliazione tra le parti, spesso proposta dal Giudice stesso, che può permettere di raggiungere una definizione della controversia nell'arco di pochi mesi!
PER IL DATORE DI LAVORO
D'altro canto, la maggiore tutela che la legge accorda al lavoratore può tradursi, per il datore di lavoro, in una concreta difficoltà nel perseguimento dei propri interessi.
Ciò può significare, in particolar modo, che l'imprenditore abbia le mani legate quando si trovi ad avere a che fare con un dipendente inaffidabile, che non svolga adeguatamente le proprie mansioni, sia frequentemente in ritardo, strumentalizzi i permessi per malattia...
Questo non significa che il datore di lavoro non possa fare nulla!
I richiami e l'eventuale licenziamento, tuttavia, devono essere redatti e comunicati tempestivamente e nel modo formalmente più corretto, al fine di dimostrare l'impeccabile condotta dell'imprenditore che si sia determinato a cessare il rapporto con il dipendente e possa costituire legittima causa di licenziamento.
Rivolgersi preventivamente all'avvocato, al fine di costituire le prove dell'illegittimità della condotta del lavoratore, in questi casi, è fondamentale per ottenere la risoluzione del contratto (anche a tempo indeterminato) senza aggravio di costi a carico del datore e senza il coinvolgimento in processi attivati dal dipendente.
Lo Studio Legale Brunelli è specializzato nel settore di diritto del lavoro e può fornire soluzioni mirate ed adeguate sia al dipendente che al datore di lavoro, sia nella fase precedente un eventuale processo che nella fase giudiziale, favorendo anche una conciliazione fra le parti, finalizzata ad evitare costi ulteriori.