Benoit Mandelbrot, matematico polacco, è considerato il fondatore della teoria dei frattali per aver formalizzato per primo le proprietà di queste figure.
Il termine frattale ,coniato nel 1975 da Beinot Mandelbrot , deriva dal latino fractus che significa rotto, spezzato. I frattali sono oggetti geometrici caratterizzati :
dalla proprietà di autosimilarità, ottenuta mediante una trasformazione geometrica, l'omotetia interna, che permette di ingrandire o ridurre una figura lasciandone inalterata la forma: un frattale è l'unione di copie di se stesso a scale differenti ;
dalla dimensione frazionata.
Mandelbrot applicò la teoria dei frattali ai mercati finanziari ed elaborò un nuovo modello di valutazione delle complesse dinamiche di tali mercati : la Fractal Market Hypothesis.
Egli dimostrò, partendo dall'analisi della irregolarità e della turbolenza dei mercati, della variabilità del rischio, della auto-similarità, dalla persistenza del verificarsi di fenomeni ciclici e dalla distribuzione di probabilità leptocurtica dei rendimenti, che l’andamento dei mercati finanziari ha una casualità di tipo frattale, “selvaggia” in quanto non è mai completamente prevedibile, neanche su base statistica.
In quest'ottica mise in discussione alcuni consolidati fondamenti della finanza neoclassica, quali l’ipotesi di razionalità dei comportamenti degli investitori, l’ipotesi dell’efficienza del mercato, e quella secondo cui i movimenti dei prezzi sono descrivibili come un cammino casuale (random walk), in analogia al moto browniano di una particella in un fluido, e rappresentati mediante una distribuzione di probabilità normale.
Profezia di Mandelbrot
Mandelbrot , a differenza di quanto asserito dalla finanza neoclassica, secondo la quale crisi finanziarie che superino una certa dimensione sono improbabili o impossibili, dimostrò con il modello frattale che crisi finanziarie di qualsiasi entità sono possibili perchè la probabilità diminuisce fino a una determinata soglia critica, sotto la quale la sua discesa rallenta fino quasi a fermarsi.
Mandelbrot predisse che si sarebbe verificata una crisi di dimensioni tali che le riserve di liquidità delle banche sarebbero risultate insufficienti a fronteggiare il “buco” che si era aperto per la concessione dei “ subprime”: come avvenne nel 2008.
L'approccio innovativo di Mandelbrot, però, fu accantonato ; soltanto negli anni ’90 con il crescente interesse per la modellistica frattale e il verificarsi di alcuni crolli dei mercati, quale il crollo di Wall Street del 1987, la finanza frattale è stata presa in notevole considerazione.