Il Governo ha affrontato nel 2017 il problema del precariato nella pubblica amministrazione, facendo un piano straordinario di stabilizzazione che è descritto nel decreto legge Madia entrato in vigore il 22 giugno 2017 (D.Lgs 75/2017). In questo contesto sono compresi anche gli enti pubblici di ricerca.
Di seguito trovate i link relativi al decreto legge delle Madia e alle relative circolari:
Ulteriori dettagli alla pagina Leggi e decreti sulla stabilizzazione
L'INFN in un primo momento ha deciso di fare un Bando con scadenza 07/04/2018 per le stabilizzazioni solo per Tecnici e Amministrattivi.
Successivamente a seguito delle proteste dei dipendenti e dei sindacati ha fatto uscire un secondo Bando con scadenza 20/06/2018 anche per i Ricercatori e Tecnologi.
Questi bandi non tenevano conto delle disposizioni del decreto legge della Madia discusso in precedenza ma applicavano delle pesanti restrizioni per le persone che fanno parte del comma 1.
Nel dicembre 2018 si formano i Precari Uniti INFN e sin dai primi di gennaio 2019 iniziano le mobilitazioni in tutte le sedi dell'ente.
Dopo un biennio caratterizzato da proteste e dopo il DL "scuola" del 2019, sono stati banditi da INFN tre concorsi per la stabilizzazione di ricercatori, tecnologi e tecnici amministrativi comma1 "misti" con i concorsi n°21874/2020, 21875/2020, 21876/2020 le cui graduatorie sono state approvate e reperibili sui singoli bandi https://jobs.dsi.infn.it/index.php?tipo=Ricercatore&scad=1 .
Tali gradutorie sono divise tra personale "prioritario" che era in servizio alla data del 22-06-2017 e "non prioritario" (non in servizio a tale data).
I 54 comma1 misti prioritari sono stati assunti a decorrere dalla data del primo luglio 2021.
Questi bandi di stabilizzazione provengono da tante proteste in cui il personale ingiustamente escluso si è rivolto al TAR che ha emesso numerose sentenze a favore dei dipendenti. Era stata richiesta anche un interrogazione parlamentare per togliere ogni dubbio sull'utilizzo del FOE per le stabilizzazioni e non per altre attività come vuole fare l'ente. Anche questo aveva dato ragione ai dipendenti.
Purtroppo la graduatoria dei comma1 non prioritari non è stata oggetto di scorrimento e vi è solo una "promessa" dell'ente di assunzione per la sparuta decina di persone non prioritarie.
Nel corso del direttivo del luglio 2021 sono stati finalmente approvati i concorsi comma2 INFN. Si tratta purtroppo di soli 40 posti da tecnologo, e non ne comprendiamo bene la ragione. La pubblicazione del bando è avvenuta nella gazzetta ufficiale del 24 agosto 2021 e la procedura dovrebe concludersi entro l'anno.
I concorsi comma 2 sono stati presi in accordo a quanto emerso dal tavolo tecnico con i sindacati di giugno 2021 mentre non c'è attualmente nessun accordo sui comma 1 misti non prioritari.
Secondo la Legge di Bilancio 2020 approvata in forma definitiva ed il decreto di riparto del DL Rilancio abbiamo un po' di informazioni aggiuntive da dare:
- Emendamento 90.47 alla Legge di Bilancio (Alessandro Melicchio M5S - primo firmatario dell’emendamento): prevede lo stanziamento di 25 M a tutti gli Enti Pubblici di Ricerca vincolati al completamento delle stabilizzazioni.
-Decreto Rilancio: l’INFN ha ricevuto poco più di 1.7Meuro per le stabilizzazioni. Le assunzioni a valere sulle risorse di questo decreto sono da considerare come posizioni al di fuori della dotazione organica approvata con il Piano triennale di attività (PTA). Vi ricordiamo che i 54 comma 1 prioritari sono stati già inseriti nel PTA 2020-2022.
Ancora nessuna novità per la sparuta decina di persone comma1 non prioritarie presenti in graduatoria. Qualcuna è stata effettivamente assunta con concorsi tecnologi ma non tutte le persone non prioritarie ad oggi hanno avuto risposta da INFN sulla loro situazione.
Si è ufficialmente conclusa la procedura concorsuale per la stabilizzazione dei precari comma 2 INFN con la pubblicazione della graduatoria a metà giugno e la presa servizio dei vincitori a partire da settembre.
Hanno presentato domanda ben 220 posti per un totale di soli 40 posti messi a bando. E' evidente che il numero di posizioni è assolutamente incongruo al precariato generato in questi anni da INFN con un abuso di contratti di assegni di ricerca.
INFN ha pensato di escludere gli assegni di ricerca universitari nel computo di anzianità comma2, come quindi a dire che le università non sono enti di ricerca e questa è solo la prima beffa. Incredibilmente nella stabilizzazione comma 1 INFN aveva incluso in anzianità assegni di ricerca universitari.
Le domande che quindi hanno avuto accesso alla valutazione passano da 220 a 147.
Ma ora veniamo al capolavoro del concorso comma 2: l’esclusione per titoli. In questa pagina trovate un riassunto generale sulla vicenda dal comma 2.
Da bando il limite per essere ammessi all’orale era di 140 punti da curriculum così delle 147 domande solo 89 hanno avuto un punteggio sufficiente per accedere all’orale di fatto vanificando ogni percorso relativo la stabilizzazione.
Come Precari Uniti INFN ci stiamo già muovendo con i sindacati e gli avvocati in tal senso, eventualmente contattateci per maggiori informazioni.
➡️Qui la lettera destinata ai nostri colleghi INFN dove spieghiamo meglio cosa è accaduto per la stabilizzazione comma 2.
Tutti i colleghi ammessi alla prova orale (tranne uno sparuto numero che non si è presentato alla prova) sono riusciti a passare in graduatoria finale che è stata approvata nel mese di giugno.
Da decreto legge 36/2022 la graduatoria comma 2 sarà valida fino al 31 dicembre 2024, data ultima per assumere i precari allo stato attuale.
I concorsi aperti per ricercatore emessi nel 2021 si sono conclusi e sono state approvate le graduatorie in settembre.
I soldi che lo stato ha vincolato per le stabilizzazioni sono sufficienti per stabilizzare tutto il personale ingiustamente escluso dalle stabilizzazioni quindi i nostri obbiettivi sono:
che l’INFN stabilizzi quanto prima tutti i Comma 1 presenti nella graduatoria non prioritaria dei concorsi per le stabilizzazioni banditi nel 2020.
che l'INFN AMMETTA coloro che sono stati ingiustamente esclusi dal concorso comma 2 e scorra tutta la graduatoria attualmente pubblicata con i fondi per le stabilizzazioni che ha avuto nel corso di questi anni.
Come posso sapere se sono un precario INFN con i requisiti Madia?
Per essere un precario "Madia" occorre avere maturato almeno 3 anni (non un giorno in meno) anche non continuativi di contratti flessibili (tempo determinato, assegno di ricerca o co.co.co no borse di studio) presso un ente di ricerca pubblico. Vi sono due tipi di precari Madia, i comma 1 e i comma 2. Se non avete mai avuto un tempo determinato si è automaticamente comma2. E' chiaramente richiesto un contratto flessibile INFN a partire dal 28 agosto 2015 per potere essere considerati precari INFN. Tutte le informazioni dettagliate le trovate alla pagina dedicata.
Raggiungo i tre anni di precariato grazie a borse di studio o Marie Curie, sono un precario con requisiti Madia?
No.
Raggiungo i tre anni di precariato grazie a contratti precari INFN e di altri enti di ricerca pubblici vigilati dal MIUR, sono un precario con requisiti Madia?
Si ma solo se è un ente vigilato dal MIUR.
Raggiungo i tre anni di precariato grazie a contratti precari INFN e di Università pubbliche italiane, sono un precario con requisiti Madia?
E' una questione molto complicata. Ad oggi i contratti universitari sono serviti nel computo di anzianità dei precari comma1, che sono stati quasi tutti assunti (mancano i precari non prioritari come potete vedere nelle sezioni sopra). Tuttavia i contratti di assegni di ricerca universitari non sono stati valutati nel computo di anzianità del concorso comma2 uscito in agosto 2021.
Sono comma 1 ma non ero in servizio il 22 giugno 2017, sono un precario con requisiti Madia?
Sei considerato un comma1 non prioritario. INFN ha già stilato una graduatoria di questi precari e si aspetta ancora l'assunzione delle persone. Potenzialmente si è anche comma2 e si ha le caratteristiche per accedere al concorso riservato comma2.
Sono comma 2 ma non ero un servizio il 22 giugno 2017, sono un precario con requisiti Madia?
Si, il comma 2 non ha il vincolo temporale come il comma 1.
Ho un pò meno di tre anni di precariato con INFN o INFN e altri enti MIUR, sono un precario Madia?
No, come scritto al punto 1 occorre avere tre anni pieni.
Raggiungo i tre anni di precariato anche se non sono continuativi, sono un precario Madia?
Si.
Ho raggiunto tre anni di tempo determinato solo dopo la pubblicazione del bando per le stabilizzazioni comma 1 Madia dell'anno 2020; posso essere stabilizzato come comma1 (post-2020)?
Purtroppo "grazie" al "decreto Manfredi", il comma 1 è attivo nella PA ma congelato per gli EpR all'anno 2017. Questo significa che i "nuovi" comma 1 Madia non possono essere stabilizzati come accaduto per i nostri colleghi e di fatto vengono equiparati a comma 2.
Ho raggiunto i tre anni di precariato che mi consentono di essere considerato comma 2 INFN solo dopo il bando di stabilizzazione 2021; posso accedere alla procedura di stabilizzazione come comma2 (post-2021)?
Se viene pubblicato un nuovo bando comma 2, sì. Le graduatorie della stabilizzazione comma 2 INFN (con tutti i problemi del caso) sono state pubblicate a luglio 2022 e non ci sono attualmente intenzioni manifeste, da parte dell'ente, di bandire una nuova selezione nonostante sia possibile per gli enti di ricerca bandire e assumere precari Madia fino tutto il 2024 grazie la legge n. 78/2022.
La mia domanda non è presente tra le precedenti.
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