Abbiamo aggiornato i plot relativi i bandi emessi per assegni di ricerca (AdR in rosso) e tempo determinato (TD in blu) per gli anni 2008 -2022 (fino ad Aprile 2022!). I dati sono considerati per difetto poichè alcuni bandi emessi per AdR sono per più di una figura di assegnista quindi la curva rossa potrebbe essere leggermente più alta. La curva in nero rappresenta la somma totale dei bandi precari, mentre la curva in verde la differenza tra il numero di bandi emessi Adr e TD. Come possiamo notare l'ente privilegia ormai costantemente l'assunzione di precari con tutele sempre minori, ovvero gli Adr. Inoltre il totale di bandi precari emessi aumenta incredibilmente dal 2008 al 2021 (quindi non considerando per adesso i primi mesi 2022) passando dai 70 bandi precari ai 320 del 2021con un aumento del 357% in 13 anni. INFN è un ente che si regge sul lavoro precario.
Innanzitutto notiamo come nella globalità ci si fermi a un misero 25% di donne tempo indeterminato in INFN nel 2018 . Notiamo come nei ruoli di dirigenza le donne siano sempre nettamente meno degli uomini, e come l'unica voce dove le donne hanno una maggioranza nell'ente sia ancora quella amministrativa ovvero non scientifica. Altro dato preoccupante è la precarietà; proporzionalmente le donne hanno una percentuale maggiore di assegni di ricerca(30% nel 2018) che tempo determinato (circa 23% nel 2018). Ricordiamo che un AdR è ancora considerato una borsa, non da diritto ad una tredicesima, non paga che un contributo minimo di INPS
Analisi dati del precariato da piani triennali INFN