Ai ragazzi del Polo


A Federico, l’eterno bambino

che nonostante tutto, hai sempre il sorrisino.

Ad Alessandro, che tra poco sarai indipendente

e viaggi sempre con i pensieri  nella tua mente.

Ad Elisaveta, nonostante la tua malattia

che speri, un giorno, di avere la tua autonomia.

Lorenzo, che insieme ai tuoi dinosauri

giochi insieme nei tuoi paesaggi.

A Nicolò, con i tuoi i giochi

che speri un giorno di lavorare con i cuochi.

                     

Sara, Maura, Gaia