La "Stanza delle Stelle"

La gita al Polo ci ha fatti uscire con la testa bombardata da pensieri.

Infatti quel giorno ci siamo diretti al Polo, o meglio, verso la stanza “delle stelle” come la chiamerebbe mia nonna. 

Ed ha ragione perché il Polo è una stanza di stelle brillanti e magnifiche. 

È vero sono ragazzi , ma sono speciali, hanno bisogno di attenzione, pazienza e soprattutto

amore.

Sono "piccoli", anche se la maggior parte di loro sono più grandi di noi.

Io, uscendo dall’aula, non ho visto solo qualche ragazzo, ma ho visto persone che sono capaci di sognare, come Federico, un ragazzo che si credeva un motociclista. 

Di lui sono fiera perché sa, e vuole, sognare e nessuno glielo impedisce. 

Lui come tutti, io ne sono certa . 

E spero di tornare lì il più presto possibile.

Alice