POESIA SUL POLO

La settimana scorsa abbiamo incontrato loro:

quei ragazzi preziosi come l’oro.

La loro aula è il Polo,

dove un ragazzo si sente meno solo.

All’ inizio eravamo un po’ spiazzati,

ma tra loro ci siamo subito ambientati.

Siamo venuti a trovarli per fargli compagnia,

ma in quella giornata c’era una specie di magia.

Lo sapevamo che erano diversi,

ma con loro nella felicità ci siamo immersi.

Insieme a loro abbiamo pitturato,

ed una mattinata insieme abbiamo passato.

Nicolò era di anni diciotto,

e faceva dell’affetto il suo motto.

Lui è quello con cui sono stato di più,

e non dimenticherò mai il suo maglione blu.

Con lui era bello pitturare,

e insieme giocare.

Quella mattina è stata davvero edificante,

nel mio cuore le gioie erano tante.

Non chiamate quei ragazzi “handicappati”

perché come tutti noi meritano di essere rispettati.

Giulio