Utilizzata negli aeroporti dove il decollo sorvola aree abitate subito dopo la pista. Mantiene una salita più ripida e ritarda l’accelerazione a una quota maggiore. In questo modo l’aereo rimane più alto durante la fase più rumorosa, riducendo sensibilmente il rumore percepito al suolo.
👉 Risultato: meno rumore nelle zone prossime all’aeroporto.
Adottata quando le abitazioni si trovano più lontano dal punto di decollo. L’accelerazione avviene prima rispetto alla NADP 1, distribuendo il rumore lungo la salita e riducendo l’impatto nelle zone periferiche.
👉 Risultato: minore rumore nelle aree più distanti.
• divieto di movimenti in fasce orarie definite;
• restrizioni ai velivoli più rumorosi;
• procedure più silenziose obbligatorie durante la notte.
Per decolli e avvicinamenti esistono traiettorie obbligatorie progettate da ENAV secondo criteri ICAO.
Oltre a sicurezza e ostacoli, le rotte considerano le zone abitate, indirizzando i sorvoli su aree meno densamente popolate per ridurre il rumore percepito.
In aeroporti vicini a grandi centri urbani sono attivi sistemi che registrano in tempo reale traiettorie e decibel.
Ogni deviazione ingiustificata dalle procedure o dalle rotte assegnate può comportare sanzioni elevate per le compagnie.
Queste misure permettono di ridurre l’esposizione al rumore senza compromettere la sicurezza, favorendo una convivenza equilibrata tra aeroporto e città.