Quando si parla di aviazione si sente spesso fare una distinzione molto netta tra aerei cargo e aerei passeggeri, quasi fossero due mondi completamente diversi. Nell’immaginario comune l’aereo passeggeri è quello che tutti conoscono, quello su cui si sale per andare in vacanza o per lavoro. L’aereo cargo, invece, viene spesso percepito in modo molto diverso.
Non di rado viene visto come un aereo meno moderno, magari più vecchio, più rumoroso o addirittura, meno sicuro.
A volte viene associato all’idea di un velivolo “di seconda categoria”: un aereo utilizzato per le merci perché non più adatto al trasporto dei passeggeri, più inquinante o comunque meno controllato rispetto agli aerei di linea.
In realtà, dal punto di vista tecnico, le differenze sono molto meno grandi di quanto si pensi.
Nella maggior parte dei casi, infatti, un aereo cargo e un aereo passeggeri sono sostanzialmente lo stesso aeroplano. Non cambia il modo in cui vola, non cambiano le regole che deve rispettare nello spazio aereo e non cambiano gli standard di sicurezza.
Quello che cambia davvero è soprattutto l’interno della fusoliera: da una parte uno spazio organizzato per trasportare persone, dall’altra uno spazio organizzato per trasportare merci.
Molti aerei cargo oggi in servizio nascono in realtà come aerei passeggeri. Diversi modelli prodotti da Boeing e Airbus vengono utilizzati in tutto il mondo sia per il trasporto di persone sia per il trasporto di merci.
Dal punto di vista tecnico si tratta della stessa famiglia di aeroplani. Hanno la stessa struttura, le stesse ali, gli stessi motori e gli stessi sistemi di volo. In altre parole, la “macchina” è la stessa.
Questo significa che spesso non si tratta di due tipi di aerei completamente diversi, ma di due versioni dello stesso modello. Guardando un aeroplano da fuori, mentre è sulla pista o in volo, può essere difficile distinguere se sia configurato per passeggeri o per merci.
L’aereo viene progettato come mezzo di trasporto aereo e, a seconda delle esigenze, può essere utilizzato in modi diversi. Proprio per questo il mondo cargo e quello passeggeri sono molto più vicini di quanto si pensi.
File di sedili;
Cappelliere per i bagagli;
Servizi igienici;
Cucine di bordo;
Sistemi di illuminazione e comfort per i passeggeri.
Pavimenti più robusti;
Sistemi per bloccare e fissare i pallet di merce;
Guide e rulli per muovere i container;
Sistemi antincendio dedicati;
Grandi porte laterali per il carico.
Si tratta quindi di modifiche importanti per l’interno dell’aereo, ma che non cambiano la struttura fondamentale del velivolo. Le ali, i motori e i sistemi di volo restano gli stessi.
Per questo motivo si può dire che spesso la vera differenza tra un aereo cargo e uno passeggeri non è l’aereo in sé, ma il modo in cui viene allestito al suo interno.
File di sedili;
Cappelliere per i bagagli;
Servizi igienici;
Cucine di bordo;
Sistemi di illuminazione e comfort per i passeggeri.
Pavimenti più robusti;
Sistemi per bloccare e fissare i pallet di merce;
Guide e rulli per muovere i container;
Sistemi antincendio dedicati;
Grandi porte laterali per il carico.
Si tratta quindi di modifiche importanti per l’interno dell’aereo, ma che non cambiano la struttura fondamentale del velivolo. Le ali, i motori e i sistemi di volo restano gli stessi.
Per questo motivo si può dire che spesso la vera differenza tra un aereo cargo e uno passeggeri non è l’aereo in sé, ma il modo in cui viene allestito al suo interno.
Un punto molto importante da chiarire è che un aereo non vola in modo diverso solo perch trasporta merci invece che passeggeri.
Le regole del volo dipendono da fattori tecnici, non da ciò che si trova nella fusoliera. I piloti devono seguire procedure stabilite che valgono per tutti gli aeromobili.
Questo significa che un aereo cargo e un aereo passeggeri decollano nello stesso modo, seguono le stesse rotte di partenza, eseguono le stesse virate dopo il decollo e rispettano le stesse procedure antirumore.
Fattori che possono influenzare un volo:
il peso totale al decollo
la distribuzione del carico
la temperatura esterna
il vento
la pista utilizzata
Le rotte di partenza, le procedure di arrivo e le regole di gestione del traffico aereo vengono stabilite in base a criteri tecnici come la sicurezza del volo, la gestione del traffico aereo, la presenza di ostacoli sul territorio e la conformazione dell’area circostante l’aeroporto.
Per questo motivo il fatto che un aereo trasporti passeggeri o merci non cambia le regole che deve seguire. Se un aeromobile è autorizzato a utilizzare una certa pista, seguirà le procedure previste per quella pista.
Gli aerei cargo devono rispettare esattamente gli stessi standard di sicurezza dell’aviazione commerciale.
Questo significa rispettare regole precise riguardo alla certificazione dell’aeroplano, alla manutenzione tecnica, all’addestramento degli equipaggi, alle procedure operative e ai controlli delle autorità aeronautiche.
La sicurezza del volo non dipende quindi dal fatto che a bordo ci siano persone o merci, ma dal rispetto di standard tecnici molto severi.
Alla fine, la distinzione più corretta tra un aereo cargo e un aereo passeggeri riguarda soprattutto il tipo di trasporto.
Un aereo passeggeri è organizzato per portare persone.
Un aereo cargo è organizzato per portare merci.
Dal punto di vista tecnico, però, fanno parte dello stesso mondo e seguono le stesse regole dell’aviazione civile. Molto spesso, dietro una distinzione che sembra molto grande nel linguaggio comune, si scopre che la differenza reale è molto più semplice: si tratta dello stesso tipo di aeroplano utilizzato per scopi diversi.