La consapevolezza di un passeggero è quella percezione che può orientare il destino di una persona verso la vita o la morte, una voce interiore che deve farsi sempre più forte nel momento del bisogno. Valorizzare questa figura serve come cambio di prospettiva, per ricordarsi che anche senza guidare c’è una scelta.
Il passeggero consapevole è una persona pienamente cosciente di affidare la propria vita a chi gli offre un passaggio. Allo stesso modo, è altrettanto cosciente di quanto sia rischioso accettare un passaggio da chi evidentemente non è in condizione di guidare, per qualsiasi ragione, e trova la forza di dire quel No consapevole.
Per sensibilizzare su questo aspetto, nell’ambito del Memorial Giorgio Botti, la Provincia ha messo in campo l’iniziativa “Consapevoli del viaggio senza essere piloti”. Un concorso nelle scuole superiori per sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale dal punto di vista del passeggero consapevole, da prevedere ogni anno scolastico a partire dal 2024/25.