LA TERRA CHE CURA
La prima ecologia sensibile è nello sguardo di chi educa
Lucia Carpi
C’è bisogno di abitare e praticare la terra, partendo dal proprio corpo in relazione con un sistema più grande, per riabilitare il dialogo Essere Umano-Pianeta.
Una prospettiva micro e macroscopica che permette alle porte della percezione di muoversi vicine e lontane, in una relazione sia locale sia globale con i luoghi.
La Terra insegna la Gentilezza, il Rispetto, l'Attesa, la Lentezza, la Fede, ma anche lo Stupore.
Ci sono molti modi per coltivare la Terra, ma quello che noi predilegiamo è coltivare il proprio rapporto con la Terra, coltivare la Biodiversità in tutte le sue forme, affinchè il raccolto sia la conseguenza di azioni responsabili nei confronti del suolo e della Natura. Lavora con e non contro!
Ci ispiriamo a grandi Maestre e Maestri, contadini al contempo filosofi, ma la nostra più grande fonte di ispirazione rimane Lei, la Natura.
I Giardini della Matrioska sono i nostri piccoli presidi in cui coltiviamo Biodiversità, riproduciamo semi liberi, autoproduciamo il nostro cibo, sperimentiamo tecniche tradizionali, educhiamo i nostri figli alla relazione con la Natura.