I Presidi territoriali sono luoghi di cura in cui coltivare Biodiversità, riprodurre semi liberi, autoprodurre il proprio cibo, sperimentare tecniche tradizionali, ri-educarci alla relazione con la Natura.
Di frequente si confonde la tradizione con la convenzione, l'agricoltura tradizionale con l'agricoltura convenzionale.
Tra i nostri obiettivi c'è l'ambizione di riprende la cura del territorio attraverso la pratica della microagricoltura in stile tradizionale, recuperando i saperi e i sapori di un tempo, la manualità, le pratiche agrosilvopastorali. Non per nostalgia di un passato irreplicabile, ma per un ritorno alla Terra, attraverso una graduale discesa energetica, progettata per ricostruire la fertilità perduta dei suoli, riportando al centro dell'operare umano la creatività. Un approccio di questo tipo richiede continuo studio, aggiornamento e pratica.
La permacultura ci aiuta nella progettazione dei luoghi come presidi, stimolando all'osservazione deterritorio e al recupero della capacità di analizzare e gestire le risorse naturali in modo sostenibile.
La più grande lezione che i contadini della tradizione hanno da insegnarci è la capacità di trasformare i flussi di energia e materia in cicli.
E' un diritto di tutti quello di partecipare alla naturale ciclicità dei luoghi, dando l’opportunità di ripopolare ogni angolo di terra con semi e piante prodotti senza alcun trattamento agrochimico.