Le Matrioske sono anche progettiste in Permacultura (PDC 72 ore): un metodo di progettazione, un approccio alla Vita nel quale ci riconosciamo e ci ritroviamo, coltivando la possibilità di organizzare la complessità femminina, che è complessità naturale, generando sistemi vivi (siano essi associazioni, orti, giardini, corsi di danza), che generano e rigenerano vita.
Il cuore della permacultura è l'Etica: CURA della TERRA, CURA delle PERSONE e EQUA DISTRIBUZIONE E CONDIVISIONE DELLE RISORSE.
La permacultura è Matrioska: è tutto in Uno e Uno nel tutto.
E' la capacità dell'Essere Umano di unirsi alla Natura di cui è parte, riflettendo sul proprio rapporto con Essa al punto tale da riconoscerla come una Grande Maestra, da osservare, interpretare, interiorizzare, imitare.
In questo scritto raccontiamo cos'è la Permacultura per noi, cosa diamo alla Permacultura e cosa la Permacultura ci dà. Questa relazione è uno degli elementi fondanti del metodo, che la distingue da molti altri: coerenza, corrispondenza, appartenenza, costante lavoro su di sè di autoregolazione ed autoeducazione. Per ulteriori informazioni sul metodo, consulta https://www.permacultura.it/
Per noi, la permacultura è struttura, quella struttura che consente di organizzare la spontaneità, le intuizioni, le idee. Offrendo una serie di strumenti come l'analisi funzionale, i diagrammi a blocchi, i diagrammi di flusso, UML, teoria dei sistemi, ci direziona. Per dirlo con una metafora è l'alveo del torrente che contiene l'acqua, permettendole di scorrere ed esplicare le molteplici funzioni che le competono.
La permacultura ci sta permettendo di portare la nostra voce, una voce dal margine, una voce femminile di territori montani prealpini dimenticati dal progresso socioeconomico. Queste Terre sono il nostro rifugio; "valorizza il margine" è il nostro mantra oltre ad essere un principio permaculturale. Ci appassione progettare lo sviluppo di comunità, promuovendo la partecipazione attiva delle persone nell'essere protagonisti del cambiamento che vogliono vedere nel mondo.
Progettiamo lo sviluppo della nostra comunità "pensando globale ed agendo locale". Crediamo nella Democrazia e nell'importanza di auto-educarsi attraverso la partecipazione alla Democrazia e di auto-regolarsi grazie alle relazioni che intessiamo con gli Altri.
Abbiamo un senso di appartenenza viscerale a questo territorio, viviamo il margine di cui conosciamo risorse, potenzialità, valori. Siamo pronte a PRENDERCI CURA del territorio, con gentilezza, delicatezza ma anche determinazione e decisione, quella che James Hillman deficinisce la tenerezza combattiva.