Sembra una banalità, ma è sempre meglio ricordarlo: l’amministratore, prima di tutto deve saper amministrare. E saper amministrare vuol dire innanzi tutto mantenere in buone condizioni il patrimonio del comune: deve organizzare e pianificare per tempo la manutenzione del patrimonio edilizio, curandone l’efficienza e la sicurezza. Deve allo stesso modo operare affinché le infrastrutture pubbliche restino in buono stato, funzionanti e che non siano motivo di disagi o pericoli per i cittadini: la manutenzione delle strade, dei marciapiedi, l’illuminazione pubblica, i parchi e il verde pubblico.
Un bravo amministratore, una volta ascoltate le richieste dei cittadini e valutate in base alle energie umane e risorse finanziarie, deve organizzare i servizi in modo che i cittadini siano messi in grado di usufruirne nel modo più diretto.
Un bravo amministratore deve cercare di ridurre al massimo la distanza che esiste tra il cittadino e l’amministrazione comunale, agendo in modo trasparente e motivando sempre e comunque le sue scelte.
Un bravo amministratore deve essere in grado di pensare alle generazioni che verranno, per lasciar loro un paese migliore, più coeso, sicuro e florido di quello che ha trovato.