Ogni giorno il nostro esercizio durerà 15- 20 minuti e sarà così articolato:
la prof leggerà una poesia, anche più volte, che tu avrai in fotocopia
avrai cinque minuti per rifletterci su (poi ti darò una specie di guida per la riflessione)
dovrai, ma non è obbligatorio, condividere le tue riflessioni con la classe
Ascolta con attenzione la lettura della poesia, magari segui sul foglio solo a una seconda lettura.
Appunta ciò che ti viene in mente immediatamente, qualsiasi cosa sia.
Rileggi la poesia e concentrati su parole o versi che ti colpiscono, una volta scelti DEVI PRIMA TRASCRIVERLI sul tuo taccuino e poi scrivere la tua riflessione.
Prova a scrivere quale significato ha secondo te la poesia.
Condividi le tue riflessioni.
Sappiamo come si ascolta?
Siete sicuri?
ok allora facciamo silenzio, stiamo fermi, prendiamo ciò che ci sarà utile e ascoltiamo.
Prima di iniziare il nostro cammino nella poesia, ti chiedo di fare una semplice cosa:
vai da uno dei tuoi nonni e chiedigli di RECITARTI una poesia che ricorda a memoria, TRASCRIVILA, non cercarla su internet o sui libri, lasciala così come ti verrà dettata, poi la CONDIVIDERAI alla classe.
La poesia ti riguarda
dopo che ti ha guardato:
prima che tu la perda
lei ti ha ritrovato.
Con fatti di parole
ti spiega il tuo pensiero:
fiammiferino sole
si accende sul sentiero.
Con succo di sorriso
ti medica gli errori:
rinchiuso nel preciso
lei ti riporta fuori.
La poesia sta nel mondo
come i pesci nel mare:
più il buio è profondo
più si sa illuminare.
Con nomi sorprendenti
battezza il tuo creato:
un'eco che tu senti
prima di aver gridato.
La poesia ti rivela
dopo che ti ha svelato:
danza di una candela
che col sole ha danzato.
Roberto Piumini
PROVIAMO A USARE QUESTA SCHEDA DI ANALISI E COMMENTO ...