“Non serve fortuna, non serve paura, servono uomini, serve più cura e questo pianeta che ancora abitate, seppure ferito, è salvato da un’ape”. È il messaggio ambientalista lanciato dalla maestra Maria Chiara Periotto che insieme alla sua classe, la 4C della scuola primaria “Maria Montessori”, ha vinto il concorso nazionale “Ora di Futuro” bandito da Alleanza Assicurazioni e dedicato alla salvaguardia dei pianeta.
Per insegnare ai bambini l’importanza di proteggere l’ambiente, la docente ha scelto una forma di comunicazione molto coinvolgente ed efficace: un testo rap illustrato che racconta lo scempio di cui il nostro pianeta è vittima. Dallo scioglimento dei ghiacci alle fiamme in Australia, dalle scie chimiche all’inquinamento dei mari passando per delfini feriti e balene spiaggiate.
Tuttavia questo pessimo quadro è illuminato dal sorriso rassicurante di un’ape che, nella sua piccolezza, salverà il mondo. “Il nostro messaggio comincia da qui: dal rispetto e dalla cura per le creature più piccole” ci racconta Periotto, consapevole che “l’educazione parta dai piccoli”, che sia un’ape che salverà una Terra inquinata e deturpata da rifiuti e da mancanza di cura e attenzione, o un bambino a cui insegnare l’educazione ambientale... a ritmo di rap.
“I bambini si sono dimostrati molto sensibili e consapevoli e hanno deciso di arricchire il disegno con un testo in rima, che ha un bell’impatto e si ricorda a lungo. Il titolo è perentorio: Niente e nessuno” aggiunge la maestra, come uno “scudo invincibile di consapevolezza e responsabilità per ricordare a tutti che niente e nessuno deve permettersi di rovinare, devastare, impoverire, deturpare per sempre la nostra Madre Terra”. Gli stessi alunni hanno compreso le piccole azioni che ognuno di loro poteva attuare quotidianamente per rendere il mondo un posto migliore.
La chiusura delle scuole a causa del Covid-19 non ha fermato il progetto: “La classe, che aveva memorizzato perfettamente il testo dopo averlo ballato e recitato a scuola con tanto di percussioni, ha proseguito il lavoro di squadra a casa - spiega Periotto -. Ognuno ha aggiunto un particolare finché il cartellone non è stato pronto e inviato alla segreteria del concorso che ha gratificato il lavoro svolto con una vittoria”. E con un premio rivelatosi molto utile: 5 tablet per agevolare la didattica a distanza.
Ma non finisce qui: la 4C ha vinto un altro concorso, questa volta locale, bandito dalla Pro Loco di Portomaggiore che chiedeva ai piccoli concittadini di creare un disegno che raccontasse la loro vita ai tempi del Covid. “Ci siamo imbattuti per caso in questo progetto, e abbiamo subito assemblato una filastrocca e un disegno dedicato alla nostra scuola, coperta da una mascherina prima di poter volare verso un arcobaleno di normalità” conclude con un sorriso Periotto. Un simbolo di speranza con la voglia di aprire a nuove collaborazioni, perché “più c’è scambio più c’è ricchezza”.
(13 maggio 2020)