Dopo la sfiducia della Presidente Cristina Simoni “salta” la votazione del nuovo Presidente del Consiglio
Presidente del consiglio per Figline e Incisa Valdarno: occorre una figura di garanzia sulla quale trovare la più ampia condivisione
Francesco Sottili: “Auspico che si possa trovare una figura di garanzia, un nome condiviso che porti i lavori del Consiglio di Figline e Incisa Valdarno fino a fine mandato 2019”.
Figline e Incisa Valdarno, 10/09/2018
Dopo la sfiducia del Presidente del Consiglio Cristina Simoni avvenuta nel Consiglio comunale del 24 luglio us, sulla quale pare siano in corso accertamenti di legittimità ed aperto un ricorso al TAR, è necessario per il parlamentino di Figline e Incisa Valdarno eleggere un nuovo nominativo tra i consiglieri eletti.
Nell’ultima seduta del Consiglio comunale del 30 agosto i consiglieri del Partito Democratico non sono riusciti ad eleggere da soli il proprio candidato. Erano infatti presenti solo dieci membri di maggioranza (Francesco Sottili e Cristina Simoni non erano presenti), mentre il numero minimo per l’approvazione è di dodici voti favorevoli su diciassette.
Anche l’opposizione si è assentata dalla votazione a causa del ricorso al TAR per una ritenuta illegittimità nella convocazione del Consiglio comunale che ha visto la sfiducia di Cristina Simoni.
Voci vicine ad alcuni membri di minoranza riferiscono che con un ufficio di presidenza convocato poche ore prima del voto si sarebbe cercato di trovare un accordo sul nome del consigliere Sandro Sarri, offrendo la vicepresidenza ma l’accordo non c’è stato.
Sulla situazione interviene il consigliere Sottili che dichiara: <<Il modus operandi dell’attuale maggioranza continua a non convincermi. Le ultime azioni vissute all’interno del Consiglio e della maggioranza non giovano a nessuno e non sono sicuramente utili ai lavori dei consiglieri, né tantomeno dell’amministrazione. Occorre superare questa fase di conflittualità che si ripercuotono sulle istituzioni. Auspico che si possa raggiungere un accordo con tutti i membri del Consiglio comunale su un nome condiviso, che possa essere garante delle Istituzioni che rappresentano tutti i cittadini>>.
La possibilità di raggiungere un accordo è ancora aperta, il prossimo Consiglio è convocato per il 14 settembre 2018 alle 19 ad Incisa.