In oltre quattro anni di legislatura ho sempre cercato di portare il mio contributo alla Giunta Mugnai ed al Gruppo PD di Figline e Incisa, ma sempre con grande difficoltà.
Il consigliere Francesco Sottili lascia il gruppo PD di Figline e Incisa Valdarno
Francesco Sottili: “Non si vedono i risultati sperati della Fusione dei Comuni, manca il rapporto con il territorio, a partire dal mondo associativo di Figline e Incisa Valdarno. Lascio il gruppo PD perché ritengo che si possa e si debba lavorare meglio rispetto a quanto fatto fino ad oggi”.
Figline e Incisa Valdarno, 03/11/2018
Dopo che negli ultimi sei mesi il consigliere Sottili si era apertamente messo in contrasto con l’Amministrazione comunale di Figline e Incisa Valdarno (di maggio le richieste di chiarimenti poste in merito all’utilizzo delle risorse sul sociale), arriva la comunicazione di distacco dal gruppo di maggioranza PD.
<<Purtroppo negli ultimi mesi il rapporto con i colleghi consiglieri PD, la Giunta ed i vertici del Partito Democratico di Figline e Incisa Valdarno è degenerato, andando anche oltre la normale dialettica politica. Non sono state più organizzate pre-consiliari e gruppi di maggioranza per analizzare i temi all’ordine del giorno del Consiglio comunale. Si tratta di una sostanziale esclusione subita da parte del gruppo di maggioranza, il tutto in seguito alla richiesta di chiarimenti in merito all’utilizzo delle risorse del Comune.
Ho sempre dato la mia massima disponibilità al Consiglio, alla Giunta ed al PD mettendo a disposizione le mie competenze. Oltre a questo ho sempre cercato di migliorare le mie conoscenze anche attraverso corsi di formazione Anci, master professionali e politico-istituzionali, il tutto per poter rendere un servizio migliore alla mia comunità, che nel 2014 mi ha investito della responsabilità di ricoprire la carica di Consigliere comunale.
Ho cercato – anche durante l’ultimo periodo che ha visto la sfiducia della collega Cristina Simoni, del successivo ricorso vinto al TAR e dell’elezione del nuovo Presidente Sandro Sarri – di portare tutto il Consiglio ad un clima collaborativo, che avesse la politica al centro dei dibattiti dell’aula.
Anche durante l’ultimo Consiglio comunale è emerso una enorme diversità di visioni sulla mozione che chiedeva l’Istituzione della commissione di Controllo e Garanzia. Si tratta di una Commissione presente in molti Comuni, come ad esempio Montevarchi, Firenze ed Arezzo, con un ruolo di tutela dei lavori del Consiglio. La capogruppo Farini non ha voluto accettare la mia proposta di voto favorevole, “temo il blocco dell’attività degli uffici” ha dichiarato, probabilmente più perché presentata dal Movimento 5 Stelle che per reali motivi istituzionali. Cosa dobbiamo temere da una Commissione che ha come obiettivo quello di perseguire il controllo degli atti? Abbiamo forse qualcosa da nascondere? Non credo!
Il Sindaco Giulia Mugnai ha deciso di non ricandidarsi per le prossime elezioni amministrative del 2019. Ho appreso tale notizia dalla stampa, ma questo non mi sorprende, conferma semplicemente la modalità di gestione dei rapporti avuta negli ultimi anni. Nonostante le diversità di visioni ho sempre portato il massimo rispetto per il ruolo istituzionale, mi preme esprimere piena solidarietà e rammarico per alcuni commenti apparsi sui social network.
Ritengo che sia necessario cambiare il modo di fare politica, il nostro territorio ha necessità di un cambio di passo. Per questo ho deciso, a malincuore, di distaccarmi dal gruppo PD in Consiglio comunale.
Voglio però continuare il mio impegno fino a fine mandato: ritengo che occorra una nuova visione del territorio, che sappia ricucire le sue varie anime e le varie sensibilità, per elaborare nuove politiche inclusive, che sappiano far rinascere e sviluppare la Città che, ad oggi, appare avvitata su se stessa. Non dobbiamo dimenticare di mantenere una costante attenzione alle aziende del nostro territorio, oggetto di continue sfide e che necessitano della massima collaborazione da parte delle istituzioni. È necessario che i temi che oggi ci assillano, soprattutto se riguardano famiglie e mondo associativo, vengano affrontati apertamente con i cittadini perché le risorse di cui dispone il Comune di Figline e Incisa Valdarno vengano utilizzate per la crescita di questo territorio. Occorre aprire una nuova fase, che deve essere obbligatoriamente definita attraverso confronti pubblici aperti, plurali, inclusivi, che ci consenta di non arrivare impreparati agli appuntamenti dei prossimi anni>>, ha concluso il consigliere Sottili.