Ciao!
Oggi voglio informarti riguardo un tema che è stato sollevato proprio in questi giorni e che tratta della mia professione, il fisioterapista. La tematica è stata sollevata perchè molti hanno chiesto quando gli studi di fisioterapia avrebbero riaperto.
In tv si è detto che alcune attività avrebbero ripreso il primo Giugno, ma onestamente la Fisioterapia non rientra fra queste. La notizia nell'ambiente dei fisioterapisti ha fatto talmente tanto scalpore da far intervenire la direzione del nostro albo con una circolare chiara per quanto, a noi professionisti, alquanto inutile.
Infatti noi fisioterapisti , essendo professionisti sanitari, non abbiamo mai avuto l’ordine di chiudere i nostri studi, abbiamo , giustamente, avuto l’ordine di limitare le terapie a quelle indifferibili , ovvero quelle che se non portate avanti avrebbero tragicamente condizionato lo stato di salute dei nostri pazienti.
Quindi ritengo sia necessario scrivere un articolo per fare chiarezza. Molto spesso nella mia carriera mi sono relazionato con persone che non avevano ben chiara l’idea di cosa effetivamente facesse il Fisioterapista.
Ebbene, anche con un pò per orgoglio personale, voglio parlarti delle competenze del professionista, di cosa può fare per te e per i tuoi cari e delle caratteristiche del nostro profilo professionale.
Il Fisioterapista è un professionista della Sanità, ovvero opera nel campo del servizio sanitario nazionale come gli infermieri o i logopedisti. Siamo in possesso del diploma di Laurea, ovvero facciamo l’università , di minimo tre anni per avere l’abilitazione alla professione.
Sapevi che la presenza all’università in Fisioterapia al contrario di altri corsi prevede una frequenza obbligatoria?
Ricordo l’appello ,come se fossimo al liceo. Preparavo gli esami attraverso dei corsi integrati . I corsi integrati hanno più argomenti per esempio l’esame integrato di medicina prevede la parte di pneumologia, nefrologia, cardiologia etc etc.. Ricordo che si poteva fare non più del 50% di assenza per un singolo argomento e non più del 25% dell’intero corso. Per non parlare del tirocinio. Il tirocinio è il termine che viene utilizzato per indicare le ore di pratica, ovvero le ore in cui l’aspirante Fisioterapista deve affiancare il tutor ,cioè un Fisioterapista abilitato, in strutture ambulatoriali ,ospedaliere, o domiciliari; anche le ore vengono conteggiate e senza un numero minimo non si può fare l’esame pratico ed andare avanti.
Abbiamo delle competenze che ci portano a fare team con i medici e gli altri professionisti sanitari, come quelli che si vedono nei film. Personalmente ho potuto fare team durante le mie esperienze professionali con medici, logopedisti, psicologi, infermieri, terapisti occupazionali, ma anche laureati in scienze motorie e nutrizionisti. Il lavoro di team è un lavoro complesso ma anche molto soddisfacente che richiede una base di linguaggio specifico imprescindibile che si sviluppa per l’appunto durante i tre anni minimi di università. Come faremmo altrimenti a capirci con gli altri professionisti sanitari in maniera chiara e rapida come richiesto nel modo di lavorare del giorno d’oggi?
Inoltre la nostra formazione ci consente anche di poterci prendere le nostre responsabilità lavorando autonomamente e programmando in rapporto con la persona assistita un piano riabilitativo, ovvero un insieme di azioni e strategie che portano il paziente “leso” ad una nuova condizione di abilità, da cui il termine riabilitazione che è la base del nostro lavoro. Siamo in grado di valutare e trattare le disfunzioni presenti nelle aeree della motricità, delle funzioni corticali superiori e viscerali conseguenti ad eventi patologici, a varia eziologia, congenita o acquisita; ovvero abbiamo studiato una serie di test fisici pratici , di questionari che applichiamo, le nozioni per leggere analisi ed esami quali radiografie, risonanze, tac, ecografie , e molto altro per poi costruire sul paziente il programma per lui migliore per uscire dalla condizione patologica.
Un discorso dettagliato va fatto anche per la parola “viscerale” dietro al quale c’è letteralmente un mondo. Purtroppo non traspare ancora chiaramente che il Fisioterapista è quel professionista che interviene quando la terapia farmacologica va integrata nell'ambito di cuore, polmoni, vasi sanguigni, linfonodi, tumori, cervello, nervi, midollo spinale, ma anche occhi e muscoli del viso. Sapevi che alcuni tipi di strabismo guariscono solo con la fisioterapia? Sapevi che dopo un intervento al cuore bisogna sempre fare della fisioterapia? Chi è che mobilizza le persone appena sottoposte ad un intervento chirurgico? Sai chi si sta occupando di tutte le persone affette, o in via di guarigione dell’ormai arcinoto Covid 19? Noi Fisioterapisti.
Scrivendo questo articolo mi riempio di orgoglio perchè nella nostra società svolgiamo un lavoro utilissimo quanto meraviglioso che io amo. E proprio per questo motivo ritengo giusto che il nostro compito venga reso noto a tutti.
Spero che questo articolo ti sia stato utile , magari c’era qualcosa che non sapevi , mi auguro di aver chiarito le idee. Se vuoi puoi cliccare mi piace a questo articolo se lo vedi da facebook o seguirmi su facebook o instagram. Fammi tutte le domande che ti vengono in mente riguardo questo argomento resto sempre a disposizione. Purtroppo in questo articolo non ho inserito nessun esercizio che puoi fare a casa come faccio di solito, mi spiace, sappi comunque che un po' di sana attività motoria quotidiana fa sempre bene perchè un sasso che rotola non fa mai muschio! A presto!