Ciao.
Oggi voglio parlarti di una patologia ancora, purtroppo, poco nota ai più, ma comunque che colpisce moltissimi italiani. Mi riferisco alla fibromialgìa.
Sebbene questa patologìa, o meglio sindrome, venga classificata fra le patologìe reumatiche, essa si diversifica parecchio dalle più note come l’artrite reumatoide, psoriasica, e la spondilite anchilosante. La fibromialgìa, come dice la parola stessa, è una sindrome che provoca sensazione di dolore o spossatezza ai muscoli, tendini e legamenti. La persona che ne è affetta manifesta perciò sintomi simili a quelli delle patologìe reumatiche, ma è negativa agli esami diagnostici che li identificano.
Come dicevamo i sintomi più comuni di chi ne soffre sono principalmente il dolore muscolare e tendineo, ma anche la sensazione di debolezza, a volte improvvisa e immotivata , il disturbo del sonno, e problematiche ad intestino e vescica.
Molto spesso chi ne è affetto non riesce a definire con precisione quale evento abbia potuto dare inizio a questa sindrome ,ma un gran numero di persone affette dichiara di essere stata sottoposta a grandi stress fisici o psicologici durante l’arco della sua vita, se non addirittura a entrambi.
Spesso mi sono imbattuto in questo genere di pazienti, per lo più donne, che hanno avuto nel loro passato esperienze di importanti sforzi fisici e/o stress psicologici. Mi riferisco principalmente per esempio alla passione incontrollata per l’attività motoria, la gestione di un caro molto anziano e non autosufficiente, oppure badare ai fratelli più piccoli, come anche la non elaborazione di un forte lutto, oppure il sottoporsi ad un lavoro usurante per molte ore al giorno. Questi fanno parte del bagaglio di vita di questo tipo di persone.
C’è qualcosa che il Fisioterapista può fare per queste persone? Ebbene, anche questa volta la risposta è sì. Vediamo nel dettaglio le indicazioni e i consigli che posso darti in questo caso.
Cosa evitare se hai la fibromialgìa:
1. Assolutamente sono da evitare le attività, anche piuttosto blande, troppo protratte nel tempo e soprattutto quelle intense. Quali potrebbero essere? Nella mia esperienza la maggior parte dei miei pazienti ha spesso avuto la passione della cyclette. Precisiamo, la cyclette può far bene, come il tapis roulant o l’ellettica, ma mi è capitato di avere pazienti che ne facevano uso per circa tre ore al giorno, e questo non va bene per persone con fibromialgìa. Anche le attività domestiche sono un tema su cui fare moltissima attenzione! Come non possiamo stare sulla cyclette per tre ore,non possiamo neanche dedicarci alle pulizie di casa per tre ore di fila. Le attività domestiche sono e rimangono attività motorie e in maniera subdola possono nuocere alla nostra salute. Lo stesso vale per le attività all’aperto, magari l’orto che spesso ci obbliga a sforzi eccessivi.
2. Gli stress psicologici. Questi sono molto più difficili da evitare perchè ovviamente uno non se li va a cercare...oppure no? Vi dico una cosa che ho potuto sperimentare con le mie esperienze. Sebbene gli stress psicologici sembrano difficili da auto-procurarsi in realtà scoprirai dopo aver letto questo articolo che non è poi così difficile, semplicemente non ce ne accorgiamo perchè non ne siamo consapevoli. Innanzitutto cosa intendo per stress psicologico? Intendo un’attività che ci coinvolge, cioè che cattura la nostra attenzione e condiziona il nostro umore per molto tempo durante la giornata. Cominci a capire? Esistono in questa casistica molte persone che hanno piacere nel portare avanti una vita molto attiva senza però considerare le proprie capacità di tolleranza. A volte può capitare di voler aiutare le persone in difficoltà ed esserne inevitabilmente coinvolte o ,come spesso si sente dire, di esserne fagocitate. Anche avere molti hobby , seppur sia una cosa a mio parere positiva, nasconde uno stress psicologico da non sottovalutare.
Ricapitolando: evita gli sforzi fisici intensi o troppo lunghi ,cerca di capire quali sono i tuoi limiti fisici per capire ciò che puoi e non puoi fare. In ambito psicologico analizza nella tua vita cosa condiziona negativamente il tuo umore e “affatica” la mente e cerca di togliere il superfluo. Sarebbe bello riuscire a pulire tutta casa in poche ore, oppure poter aiutare magari un nostro caro più di quanto possiamo, ma è necessario comprendere i limiti che al momento presenta il nostro corpo e la nostra mente e imparare a fermarci se la fibromialgìa sta diventando ingestibile.
Ho voluto parlare prima delle cose “da non fare” per poter finire in bellezza con le cose che invece ,come fisioterapista, ti raccomando di fare!
1. Esercizi fisici adattati per due o tre volte alla settimana della durata di trenta o massimo sessanta minuti. Parla con il tuo Fisioterapista di fiducia su quali esercizi puoi fare. Puoi farne di molto differenti in base alle tue passioni. Come abbiamo detto prima puoi camminare, andare in bici, nuotare, fare ginnastiche dolci. Bisogna fare attenzione che però siano adattate in base al tuo quadro clinico.
L’attività motoria adattata può migliorare la condizione fisica diminuendo la debolezza e il dolore , migliorando il sonno e le attività viscerali e di conseguenza anche l’umore.
Sembrano essere molto utili anche gli esercizi di stretching muscolare, che , allentando la tensione miofasciale abbassano la dolorabilità di trigger e tender points.
In questo caso non posso darti degli esercizi specifici ,ma abbiamo ripetuto più volte che la fisioterapia sulla globalità del tuo corpo può essere un valido contributo.
E se hai un hobby che è prolungato nel tempo o che è faticoso? Mi è capitato anche questo. Ti raccomando nel primo caso di darti delle pause, decidi prima di cominciare come suddividere la tua attività e recupera ogni tanto! Se invece l’attività è troppo intensa fatti aiutare da qualche amico oppure fai un investimento in qualche macchinario che possa diminuire il tuo sforzo fisico. Otterrai così il massimo beneficio col minimo sforzo! Dopo tutto se una cosa ci piace farla è giusto trovare delle soluzioni per poter continuare a portarla avanti. Non è giusto privarcene.
Come sempre spero che questo articolo ti sia piaciuto, fammi sapere tu cosa ne pensi scrivendomi in privato. Se stai leggendo questo articolo su facebook non dimenticare di farmelo sapere con un “mi Piace” o se mi segui su Instagram è sempre gradito un bel “cuore”. Ti aspetto al prossimo articolo, ricordati oggi più che mai che un sasso che rotola non fa mai muschio!! A presto!!