Nel 1959 si costituisce a Padova la 1ª Brigata Aerea Intercettori Teleguidati (IT), designata per l'impiego in Italia del sistema missilistico Nike. Articolata inizialmente su tre Gruppi IT, nel periodo di massima espansione (1968-1977) la 1ª Aerobrigata arriva ad un organico di 3 stormi IT, ciascun comprendente quattro Gruppi, per un totale di dodici Gruppi schierati a difesa del settore Nord/Nord-Est del Paese, dove verosimilmente sarebbe stato sferrato un ipotetico attacco da parte delle forze del Patto di Varsavia.
La capacità del missile Hercules di portare anche una testata nucleare e l’adozione da parte dell’A.M. di tale armamento speciale nel ruolo superficie-aria, fece sì che sette Gruppi IT (57°, 58°, 67º Gruppo intercettori teleguidati, 72º Gruppo I.T., 79º Gruppo I.T., 80° e 81°) dal marzo 1965 acquisirono la capacità nucleare ospitando, fino agli anni ottanta, nelle proprie strutture i paritetici Detachment/Custodial Team dell’United States Army (USAAD) che facevano capo al 559th Artillery Group del Comando Southern European Task Force (SETAF) di Vicenza. Oggi la base del 66° Nike Passo Coe è stata convertita in parco museale unico in Europa dedicato al sistema di difesa missilistica Nike-Hercules
Il missile Nike - Hercules
Il Nike-Hercules era un missile superficie-aria teleguidato capace di intercettare aerei ad alte prestazioni, sia singoli che in formazione. Era composto da un motore per l’accelerazione a razzo (booster) e dal corpo del missile vero e proprio. L’Hercules seguiva una traettoria secondo gli ordini di guida trasmessi dal radar di inseguimento del missile (Missile Tracking Radar – MTR) che erano elaborati da un computer in base ai dati ricevuti dal radar di inseguimento (Target Tracking Radar – TTR). Il booster si staccava circa 4 sec. dopo il lancio, quando già il Nike-Hercules aveva raggiunto velocità Mach 1,5.
59° Nike Pian Cansiglio / Pizzoc / Vittorio Veneto
64° Nike Romano D'Ezzelino / Forcelletto / Grappa
65° Nike Montichiari
66° Nike Passo Coe / Tonezza / M.Todaro
72° Nike Bovolone
80° Nike Bagnoli
Dati tecnici
Peso totale: 4.785 kg
lunghezza totale: 11,89 m
velocità max: 3,5 Mach
accelerazione max di manovra: 10 g
distanza max ingaggio: oltre 120 km
quota max ingaggio: 100.000 piedi
testa guerra (frammentazione): 501 kg
Motore di accelerazione
peso: 2.404 kg
lunghezza: 4,27 m
propellente: solido
tempo di combustione: 3,4 sec
spinta: 78.743 kg
Corpo del missile
peso: 2.381 kg
lunghezza: 8,23 m
propellente: solido
tempo di combustione: 29 sec
spinta: 6.123 kg
Le basi Nike italiane sono costituite da tre sezioni di lancio ognuna delle quali dotata di tre lanciatori. Nell’Area di Lancio è presente anche l’Assembly. Le sezioni di lancio italiane sono denominate A, B, e C. Le sezioni, di forma rettangolare, sono costituite da un hangar per la custodia dei missili, da un piazzale scoperto dove sono disposte tre rampe di lancio e da un terrapieno di protezione. Nel terrapieno, su uno dei lati lunghi del piazzale, si apre l’ingresso interno del bunker. Una sezione ( la C) era a diretto controllo Italiano., metre le altre due ( A,B) protette a loro volta da una ulteriore recinzione erano a controllo misto Americano.