La Lombardia è una regione in cui non mancano certo le testimonianze di una storia millenaria. Molte città conservano ancora le tracce del ricco passato medievale e rinascimentale, della presenza spagnola e austriaca fino ad arrivare agli anni dell'Unità d'Italia e dello sviluppo delle prime grandi industrie nazionali.
Ne è un esempio Mantova. All'inizio del XVIII secolo il carattere difensivo da sempre riconosciuto alla città di Mantova per la sua singolare e particolare conformazione geografica assunse un valore del tutto inedito. Con l'annessione all'impero asburgico, sancita dalla dieta di Ratisbona nel 1708, Mantova cessò, infatti, improvvisamente e definitivamente, di essere la capitale di un ducato per essere trasformata, di fatto, in un capoluogo di provincia con il ruolo di principale fortezza per la difesa dei territori imperiali dell'Italia settentrionale. Prese così avvio quell'ampio processo di diffusa militarizzazione che a lungo caratterizzò la storia di questo territorio e che portò alla progressiva conversione di Mantova in una città-fortezza. Una trasformazione, attuata in particolare nel corso del XIX secolo per mano di ingegneri militari francesi e asburgici, che vide la progettazione e la realizzazione d'importanti opere, bastioni, forti, lunette, terrapieni e trinceramenti. Un sistema fortificato che rese la città un'efficacissima macchina difensiva, il cui funzionamento non dipese unicamente dal semplice controllo del territorio ma in larga parte anche da un corretto governo delle acque.
La parte più orientale del suo territorio si trovò coinvolta in uno dei più grandi eventi del XX secolo: la Grande Guerra. Fino al 1918 infatti la zona compresa tra il Passo dello Stelvio e il Lago di Garda fu la linea di confine con una parte dell'Impero austro-ungarico. Così, come in altre zone d'Italia, anche in Lombardia iniziarono ad essere costruite delle fortificazioni militari in opposizione a quelle asburgiche
BRESCIA
Forte Rocca D'anfo è un complesso militare fortificato eretto nel secolo XV dalla Repubblica di Venezia nel Comune di Anfo, sul lago d'Idro
Forte Corno D'Aola uno dei forti con batteria italiani più importanti della Guerra Bianca in Adamello
Forte Cima dell'Ora Fortificazione, ormai in rovina, risalente alla prima guerra mondiale posta a 1539 m s.l.m.
Appostamento di Monte Brele Appostamento con 4 cannoni da 75 mm A
Tagliata Statuto munita di 4 mitragliatrici
Forte Valedrane Costruito nel 1912 era dotato di 6 pezzi da 149mm
Batteria Monte Manos con 4 cannoni da 149 mm G a quota 1404 e con 4 cannoni da 75 mm A a quota 1402
Batteria Antegolo Occasionale con 6 cannoni da 75 mmA
Batteria Dosso Prepazzone con 4 cannoni da 149 mm A
Batteria Cima Bleis occidentale con 4 cannoni da 149 mm G e una riserva di 4 pezzi da 75 mm A stanziati fra Temù e Ponte di Legno
Forte Monte Censo
LECCO
Forte Fuentes Edificio militare spagnolo del 1600 situato sul Monteggiolo di Colico
Forte Montecchio - Colico La fortezza della Prima Guerra Mondiale meglio conservata in Europa
MANTOVA
Lunetta Belfiore una opera francese nel primo decennio dell'ottocento. Originariamente in terra ma gli austriaci La convertirono in muratura.
Lunetta Frassino Dopo la Seconda guerra d'Indipendenza (1859-60) vennero costruite due lunette per aumentare le difese della Lunetta San Giorgio.
Lunetta Fossamanna Dopo la Seconda guerra d'Indipendenza (1859-60) vennero costruite due lunette per aumentare le difese della Lunetta San Giorgio.
Lunetta San Giorgio "testa di ponte" per l'ingresso a Mantova
Lunetta Pompilio opera dai francesi in terra
Cittadella di Porto era stata eseguita fra il 1529 e il 1569. Con un tracciato che allude al pentagono
Trinceramento del Migliaretto nel 1633 è documentato il primo progetto di un trinceramento composto da due tenaglie e da una cortina di collegamento spezzata sulla mezzeria da una lunetta triangolare
Opera a Corno Pradella fuori della Cinta Muraria di fronte la porta omonima
Batteria Belgiosioso in posizione intermedia tra la lunetta di Belfiore e la lunetta di Pompilio
Trinceramento Curtatone lungo trinceramento con lo scopo di isolare il Serraglio. Un terrapieno partiva da Curtatone e appoggiandosi a cinque ridotte arrivava poco oltre l'abitato di Montanara
Forte Pietole edificato dai francesi nel 1808, ma poi passò agli austriaci dopo il 1814 allo scoppio della prima guerra nel 1917 esplose la polveriera
Forte Centrale (Borgoforte) costruito a partire dal 1859 fa parte della testa di ponte di Borgoforte
Forte Motteggiana (Noyeau) Faceva parte della testa di Ponte di Borgoforte
Forte Rocchetta Opera facente parte della Testa di Ponte di Borgoforte. Venne costruito a nord del fiume Po
Forte Bocca di Ganda Opera facente parte della Testa di Ponte di Borgoforte
SONDRIO
Forte Canali Sertoli fu costruito tra il 1913 e il 1914 in funzione protettiva della conca di Tirano.
Batteria Croce dei Motti Occasionale con 4 cannoni da 149 mm G
Batteria Corradini Occasionale con 4 cannoni da 75 mm A
Batteria Ronco Occasionale con 4 pezzi da 75 mm A
Forte Oga Intitolato al capitano Corrado Venini, è oggi un prezioso museo di storia della Prima e Seconda Guerra Mondiale
Batteria Monte Scale Occasionale con 4 pezzi da 75 mm A