Catrina Producciones (2014–2020)
Dal 2014 al 2020 ho collaborato con Catrina Producciones, una casa di produzione indipendente che intreccia arte, cultura e teatro. Un’esperienza che mi ha permesso di crescere professionalmente e di sperimentare diversi linguaggi narrativi, lavorando in contesti di grande valore artistico e culturale.
Realizzazioni principali
A. Wildt. Il marmo e l’anima (2015)
Documentario dedicato allo scultore Adolfo Wildt, figura chiave a cavallo tra Ottocento e Novecento, capace di unire classicismo e modernità. Il film ne racconta la poetica e l’intensità creativa, con un’attenzione particolare alla forza espressiva del marmo come materia viva.
L’opera è stata presentata in anteprima al Musée d’Orsay di Parigi, in occasione della grande mostra che ha riportato all’attenzione internazionale il lavoro dello scultore milanese.
Franco Maria Ricci – La bellezza inevitabile (2017)
Un documentario che ripercorre la vita e la visione estetica di Franco Maria Ricci, editore, designer e collezionista che ha fatto della ricerca della bellezza la sua missione. Attraverso immagini suggestive, archivi e interviste, il film racconta l’avventura culturale di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte e dell’editoria, dalle celebri edizioni d’arte al Labirinto della Masone.
È il progetto per me più importante, più bello e più sentito del periodo trascorso con Catrina Producciones.
In viaggio con Luca (2020) (disponibile su RaiPlay dal 2021)
Docufilm dedicato a Luca Ronconi, tra i più grandi registi teatrali del Novecento. Guidato dalla voce del critico Gianfranco Capitta, il film attraversa i luoghi fondamentali della sua vita artistica e raccoglie le testimonianze di attori e collaboratori che con lui hanno lavorato. Ne emerge un ritratto intimo e appassionato, capace di restituire il rigore e la visionarietà di una figura centrale della scena teatrale europea.
Occident Express (Haifa è nata per star ferma) (2020) (disponibile su RaiPlay dal 2021)
Trasposizione cinematografica dell’omonimo testo di Stefano Massini, interpretato da Ottavia Piccolo con l’Orchestra Multietnica di Arezzo. Racconta l’epica fuga di una donna irachena attraverso 5.000 km di guerra per salvare la nipotina, trasformando un dramma contemporaneo in un racconto universale di coraggio e resistenza.
Ho curato il montaggio, contribuendo a restituire la forza di un’opera che unisce teatro, musica e cinema.
Altri progetti
Oltre a questi lavori, ho partecipato alla realizzazione di documentari d’arte e architettura, produzioni musicali e teatrali, contribuendo con riprese, regia e montaggio. Progetti che hanno arricchito ulteriormente il mio bagaglio professionale e consolidato il mio interesse per il rapporto tra arte e linguaggio audiovisivo.
Questa collaborazione si è conclusa nel 2020, lasciando un’eredità preziosa nel mio percorso, sia sul piano professionale che personale.