ottobre ottobre
ottobre vuole il vino nelle doghe
e se si sfondano le doghe
i letti perdono i cuscini
nei vini
ottobre ottobre
ottobre fa cadere le mie foglie
fa sopire le mie voglie
tranne quella di budino
col vino
ottobre ottobre
ottobre che la nebbia ci respira
e l’umido nei reumi si ritira,
i ghiri dormono supini
carini
ottobre...... festa di autunno...... la musica di paese
le foglie…... cadono…... il fremito e l’ebbrezza di una danza lieve
l’otto è il mio compleanno
chissà quanti regali mi faranno
e poi ancora viene l’ora solare
e poi ancora a scuola si deve andare
Ascolta il commento di Alessandro come se fossi comodamente seduto sulla poltrona