VeriTas: Comunità ispirata alla spiritualità domenicana
Per parlare del carisma legato alla spiritualità domenicana è necessario citare San Tommaso d’Aquino che, nella sua opera più conosciuta, la Summa Teologica afferma che la forma migliore di vita religiosa è quella ordinata a insegnare e a predicare. La vita contemplativa quindi non dovrebbe essere fine a se stessa, ma dovrebbe permettere di «trasmettere agli altri le cose che si sono contemplate». Contemplata aliis tradere: è forse la più bella definizione del carisma domenicano: La contemplazione necessariamente diviene predicazione di ciò che si è conosciuto. San Domenico e i suoi primi confratelli lottarono contro il dualismo dei «càtari», che vedevano nel mondo materiale, nelle istituzioni, nella natura, e in ultima analisi nella stessa ragione, un’opera del demonio. Al contrario, la spiritualità domenicana conosce le profondità dello spirito e non dimentica mai che l’uomo è un'anima e un corpo. È una spiritualità che non disprezza, anzi valorizza, quanto è proprio della corporeità, del diritto dell’uomo, della conoscenza, dell'intelligenza; che rende onore, anzi prova quasi meraviglia, di fronte a una ragione che cerca di andare fin dove può. La chiave della spiritualità domenicana è nelle parole del prologo del Vangelo di Giovanni: Verbum caro factum est. Dio si è fatto carne, e per questo la carne non va disprezzata: si deve assumere, perché il Signore stesso la ha assunta, e ne ha fatto il cardine della salvezza.
Da questi presupposti nasce il motto "Veritas", nome che accompagna la nostra comunità carismatica. Cercare la verità, fiduciosi che si possa dare agli uomini, anche se mai questi potranno esaurirne il Mistero. Questo modo di vivere è molto bello e molto attuale.
L'essenza della spiritualità domenicana è quindi la predicazione come principale strumento per favorire la salvezza delle anime che arriva da Cristo redentore. Il carattere cristocentrico della spiritualità domenicana è dimostrato dalla devozione dei frati per la passione di Gesù (la pratica della Via Crucis si diffuse ad opera del domenicano Alvaro da Cordova) e per l'Eucaristia. Altra caratteristica peculiare è la devozione mariana in quanto Maria nel cristianesimo è la madre della Parola di Dio fatta carne.
I domenicani si dedicano principalmente al tradizionale ministero della predicazione utilizzando varie forme: missioni popolari, corsi di formazione religiosa, comunicazione sociale, insegnamento, studio, ricerca scientifica e culturale , editoria. Tra i più imporanti centri di studio c'è la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino, eretta a Roma nel 1580, trasformata in ateneo Angelicum nel 1909 e decorata del titolo di Pontificia Università da papa Giovanni XXIII, che comprende le facoltà di teologia, filosofia, diritto canonico e scienze sociali. La nostra Comunità VeriTas si incontra nella chiesa "Santi Domenico e Sisto" adiacente all'Università ed è onorata di avere come guida spirituale Padre Ciro Bova che è docente di questo prestigioso ateneo.