Il protagonista del libro è un ragazzino di tredici anni che si chiama Jan. Da poco si è trasferito con la sua famiglia in una cittadina su un lago e deve perciò iniziare una nuova vita: nuova casa, nuovi amici, nuova scuola e nuove emozioni. Jan è bravissimo nel nuoto, è davvero un campione. Il suo stile preferito è il dorso. Ma ha anche un segreto, difficile da confidare: la dislessia. In questa situazione di novità e incertezze, Jan incontra Flo, sua vicina di casa e compagna di classe, bravissima in matematica. Appena si conoscono, dopo una bella corsa in bicicletta insieme, nasce subito un’amicizia speciale. Flo ha un diario su cui segna, in forma di appunti, grafici e diagrammi, tutti gli avvenimenti più importanti che le capitano. Nel romanzo, perciò, compaiono due punti di vista: quello del narratore, cioè di Jan, e quello sintetico di Flo, che descrive le sue emozioni e i suoi desideri. Il momento più avvincente è verso la fine, quando Jan riesce finalmente a dichiarare alla professoressa e alla classe la sua dislessia. Contemporaneamente si qualifica per i campionati di nuoto, e questo gli dà una forza enorme ed una grande energia. Avrà pure il coraggio di difendere Flo dalle insidie di Linus, suo acerrimo rivale. Questo libro mi è piaciuto molto, non solo perché parla di uno sport che amo e che ho praticato per anni, ma anche perché mi ha fatto capire quanto sia difficile confidare un segreto che ti fa sentire diverso dagli altri. Mi sono immedesimata nel protagonista poiché abbiamo vari tratti caratteriali in comune, tra cui la timidezza. 

Gaia Salvi