Sono passati più di ottant'anni da quando sono nata a firenze, in una casa poco lontana da Campo di Marte, che allora era un enorme prato che serviva da aeroporto per i piccoli aerei con le ali di tela, pilotati dal mitico Vasco Magrini. Ottant'anni: sembra ieri e mille anni fa! Sembra ieri perché mi ricordo di quella bambina che giocava con il cerchio nel grande prato, e del piglio allegro e risoluto con cui affrontava le cose e le persone nuove, lo stesso che mi sento dentro adesso. ....... Ma ottant'anni sembrano anche mille, se penso a come è cambiato il mondo, la mia città, l'Italia, la scienza, e in particolare l'astrofisica: quello che oggi si sa di stelle, galassie, Universo, praticamente tutto lo si è scoperto nel corso della mia vita. All'inizio degli anni Venti del secolo scorso, l'universo conosciuto era tutto sommato piccolo e tranquillo. Non si sapeva che esistono miliardi di galassie e che ogni galassia è formata da centinaia o migliaia di miliardi di stelle, che molte di quelle stelle sono anche cento volte più grandi del nostro Sole ehanno una vita movimentata e burrascosa. Non si sapeva che esistono fenomeni come i buchi neri, le esplosioni di raggi gamma, le quasar, che producono quantità di energia inimmaginabili a volte in un lampo brevissimo, che ci sono molti altri sistemi solari simili al nostro e che quindi la vita può essere un fenomeno relativamente comune; non si sapeva che l'Universo ha avuto origine dal Big Bang, un'esplosione primordiale, di cui ancora oggi si sente l'eco nello spazio.