Al Grave, un istituto per bambini e ragazzi senza genitori, vengono raccontate storie e leggende: la più famosa è quella del Fabbricante Di Lacrime; colpevole di aver creato tutti i dolori delle persone, ma anche il piacere più grande: quello di poter piangere e di potersi lasciar andare.
Ma ora per Nica è tempo di lasciarsi le storie alle spalle: 17 anni, occhi grigio perla e un instancabile sorriso, è stata adottata dalla famiglia Miligan, che nasconde un oscuro e triste segreto. Nica sarebbe felicissima se non fosse per Rigel, il ragazzo che è stato adottato con lei e che viene considerato un lupo: occhi neri, alto e selvatico, che però nasconde un animo delicato e ferito. Nica e Rigel hanno condiviso un passato doloroso, perché la loro direttrice Margaret, al Grave li picchiava e puniva senza pietà nei punti non visibili dai controllori che ogni tanto venivano a controllare lo stato dell'edificio. Poi Nica inizia a vedere un lato nascosto e sensibile di Rigel che lui non mostra mai, mostrando sempre delle maschere a seconda delle persone. Capisce che non è vero che lui solo perché veniva trattato in modo diverso dalla direttrice non possa capire. Impara a volergli bene, finché Rigel non finisce in coma per un mese. E' allora che Nica scopre un segreto che Rigel gli ha sempre tenuto nascosto: vuole annullare il processo di adozione per lui, lasciandola sola. Quando Anna Milligan la loro madre addottiva glielo dice lei non può crederci, e cerca di svegliarlo in tutti i modi, e quando finalmente gli occhi di Rigel si aprono Nica gli dice tutto ciò che ha scoperto. Si arrabbia perché lui non le aveva detto niente, ma Rigel la rende consapevole di tutto ciò che prova per lei con solo una frase: -Tu...Tu sei il mio fabbricante di lacrime.-
Nica ora ha 21 anni. Sta frequentando l'università ed è entusiasta dei corsi che ha scelto. Una bambina anche lei ora cresciuta decide di testimoniare i trattamenti di Margaret al Grave; e chiede il supporto di Nica. Quando arriva il giorno del suo compleanno aspetta tutto il giorno la chiamata di Rigel, ora trasferito in un altro istituto. Ma nel pomeriggio inoltrato lui non ha ancora chiamato, e lei si chiede se chiamerà. Quando Rigel le manda un messaggio con solo scritto un indirizzio al quale andare lei è molto delusa, credendo che lui si sia dimenticato di quel giorno per lei così speciale. Quando però Rigel arriva e le mostra la nuova targhetta dell'appartamento lei non riesce a crederci. Perché "Wilde", ora scritto con un'elegante calligrafia su una cassetta della posta, è il cognome di Rigel. E capisce che lui ha acquistato un appartamento per loro due. Quella sera per festeggiare il compleanno, Nica esce a fare un aperitivo con dei suoi compagni di corso fuori mentre a cena festeggia con Rigel, i Milligan e degli amici.
Ora Nica e Rigel hanno 34 anni. Si sono sposati e la loro figlia ha donato loro tutto quello che potessero desiderare. E ora Nica è più felice che mai. Perché ora può ammettere che Rigel è anche il suo fabbricante di lacrime.
REBECCA MESTRINER