Adana, Marta, Omar e Ghulam decidono di organizzarsi per saltare la scuola insieme. Qualcosa però va storto, e vengono beccati. I rischi che ognuno di loro ha corso sono più di quantio loro immaginano: Adana vive in una casa con una zia e una nonna malate, e lo spazio è troppo poco. Adana non ha privacy, e deve sempre rassicurare gli altri. Per loro è una roccia. Poi c'è Marta: sua mamma è divorziata, e quindi è pressante con la figlia. E il suo nuovo fidanzato è insopportabile. Ghulam si sente escluso, perché né lui né sua madre (il padre è rimasto nel paese di origine) sono italiani. Infine c'è Omar, con un brutto passato: la madre ha lasciato il figlio da solo, e lui è stato dato a dei genitori affidatari. Se Omar desse loro dei problemi, potrebbero tranquillamente affidarlo a qualcun altro. E, sebbene siano insopportabili, sono la sua unica famiglia. Nel frattempo, in classe viene organizzata una gita di tre giorni in Spagna, a Vlencia. Gli alunni sono entusiasti, ma a poco a poco viene fuori quanto in Italia molte persone non sono in realtà considerate effettivamente italiane. Molti compagni dei quattro, incluso Ghulam, non hanno la cittadinanza e nemmeno le condizioni per averla in breve tempo. I ragazzi sono sconcertati: non si erano mai accorti dei confini che gli adulti mettono tra loro stessi e gli altri. La classe prende poi una decisione che stupisce persino la preside...
REBECCA MESTRINER