GROTTA MAZZAMUTO
http://www.grottesicilia.altervista.org/files/21PA-GROTTA-MAZZAMUTO.pdf
Si tratta un antro di notevoli proporzioni che riveste un notevole interesse storico e paleontologico: al suo interno sono state infatti ritrovate tracce lasciate dai primi uomini che vissero in Sicilia già nel Neolitico nonché i resti di antichissima fauna quaternaria che la fantasia popolare ha attribuito ai giganteschi ciclopi.
La Riserva naturale orientata Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto è una riserva naturale regionale della Sicilia, istituita nel 2000, ricadente nei territori di Altavilla Milicia, Trabia, Ventimiglia di Sicilia, Caccamo, Baucina, Casteldaccia ricadente nella provincia di Palermo.
Pizzo Selva a Mare (m 874), insieme al Pizzo Piraino (m 795) e al Balzo Rosso (m 749), fa parte di un gruppetto di cime associate nel toponimo, poco usato, Monte San Michele.
È la propaggine settentrionale e orientale dei Monti di Calamigna che si eleva a SE dell’abitato di Altavilla Milicia (Pa). Anche il Torrente ad est dell’abitato di Altavilla e il Piano che si estende tra questi monti ed il mare hanno nome San Michele così come altre contrade limitrofe. Sul torrente San Michele, a circa mezzo chilometro dal mare, è il rudere del Ponte San Michele, pregevole ponte normanno a schiena d’asino.
Nel passato si credeva che avesse dato rifugio ai famosi Ciclopi di Sicilia; esseri mitologici, figli degli dei, con la particolare caratteristica di avere un solo occhio. Saliremo a grotta Mazzamuto, molto famosa nel campo della paleontologia siciliana per il ritrovamento dei resti dei famosi Ciclopi, che successivamente furono attribuiti al famoso “elefante nano siculo”