Simone Corso è autore e maker teatrale.
Dopo la laurea magistrale in Discipline dello Spettacolo, frequenta il Corso Dramaturg Internazionale di Emilia Romagna Teatro, avviando una ricerca che intreccia scrittura creativa, indagine documentaria, forme performative e videomaking.
Come autore teatrale costruisce testi in cui il processo di creazione rimane visibile e condiviso, configurandosi come una pratica che si espone, si modifica e si ridefinisce nell’incontro con chi vi partecipa. In questo modo, la presenza dell’autore non si impone come guida univoca, ma si dichiara come parte del meccanismo, aprendo a una relazione più orizzontale con il pubblico.
Come maker, lavora a partire dallo spazio vuoto e dagli elementi specifici della scena. Considera lo spazio performativo come un campo di possibilità da attivare, invitando il pubblico a costruire senso attraverso i propri processi immaginativi. Utilizza la meccanica del teatro come materiale generativo, intervenendo anche in contesti pubblici e site-specific. Evita l’accumulo scenografico, affinché il significato emerga dalle relazioni e dalle tensioni che si producono nel darsi dell’evento performativo.
Nel suo lavoro attraversa temi legati ai meccanismi di esclusione, alla costruzione delle narrazioni dominanti e alle modalità con cui la realtà viene resa visibile o nascosta. Questa attenzione non si traduce in dichiarazioni programmatiche, ma orienta le scelte formali, i dispositivi di partecipazione e le modalità di esposizione dell’opera, secondo un approccio critico e decoloniale.