Today [AI:=”your eyes”; user:=“me”] </prompt> {Show me your face}
2025
12 x 7 cm
Flipbook
Questo Flipbook affronta il tema dell'identità, partendo da una domanda fondamentale: "chi siamo veramente? Come ci rappresentiamo?".
Da queste riflessioni è nato un progetto di ricerca che mi ha portato a indagare l'autorappresentazione dell'intelligenza artificiale. Tutto è iniziato con un progetto creato nel 2022 da Michael Hess, che ha raccolto 100 immagini generate da IA in risposta al prompt "Show me your face".
Ho provato a produrre nuove immagini usando prompt simili, ma i risultati non sono stati altrettanto significativi, forse a causa dell'evoluzione dell'IA o delle sue nuove limitazioni. Per questo motivo, ho scelto di concentrarmi principalmente sulle immagini create da altri utenti, tutte accomunate da una chiara intenzione: rappresentare il volto dell'intelligenza artificiale. Ho quindi selezionato 20 immagini, le ho disposte dalla più meccanica alla più umana, e ho creato 20 video di morphing utilizzando Kaiber AI di Superstudio.
Da questi, ho estratto 225 immagini, che sono diventate le pagine di questo libro, impaginato con InDesign. Dopo aver scelto la combinazione di colori e il font da utilizzare, ho aggiunto un prompt per ogni immagine principale, facendo riferimento all'IA, all'autore, al prompt stesso e alla data di creazione.
What is real?
2024
16:9
2'
Un esperimento visivo e concettuale di 2 minuti, realizzato esclusivamente attraverso la registrazione dello schermo, che indaga la natura della realtà. Partendo dalla definizione stessa di "reale", il video si evolve in un confronto stimolante con immagini generate dall'IA (Copilot). L'uso strategico di una pausa prima del finale trasforma l'output, sfumando il confine tra una semplice registrazione di schermo e un "video registrato", riflettendo sul livello di mediazione che accettiamo come realtà.
Il vincolo della sola registrazione dello schermo non è un limite, ma un elemento di riflessione sulla realtà mediata che viviamo quotidianamente.
Scansionateci
2025
16:9
30"
Secondo un'indagine condotta dall'Unione Europea nel 2022, l'Irlanda è il Paese in Europa con la maggiore diffusione della solitudine: una percentuale tra il 15% e il 16% della popolazione dichiara di sentirsi sola. Mentre nel mondo digitale i QR code facilitano una connessione istantanea e senza sforzo tra dispositivi, le connessioni umane sono ben più complesse.
Questo progetto affronta il tema della solitudine e dell'isolamento utilizzando i QR code come strumento per incentivare la collaborazione. Attraverso una ricerca iniziale, è stato individuato proprio il dato preoccupante relativo all'Irlanda, che ha ispirato il cuore concettuale dell'iniziativa. L'obiettivo è anche far riflettere sul contrasto tra la facilità/difficoltà di instaurare relazioni quando si parla rispettivamente di tecnologia o di persone.
Il meccanismo è il seguente: ogni QR code (ora non più funzionanti) scansionato da un partecipante rivela soltanto un frammento di un'immagine che ritrae i suggestivi paesaggi delle colline irlandesi. Per poter ricostruire l'immagine completa, i partecipanti sono incoraggiati a lavorare insieme e a interagire con altre persone che scansioneranno i QR code alla ricerca dei pezzi mancanti.
Questa esperienza interattiva non solo invita a riflettere sull'isolamento, ma soprattutto mira a superarlo, invitando il pubblico a riunirsi fisicamente e mentalmente per sconfiggere la solitudine attraverso l'atto fondamentale della collaborazione e della condivisione.