Aalma Lumière (Bagno a Ripoli, 2000) è un’artista multimediale la cui ricerca integra pittura, installazione e parola scritta. La sua pratica scaturisce da una crisi identitaria che ha innescato una profonda analisi sulla complessità dell’identità e sulla frammentazione dell’“Io”.
Attualmente sta perfezionando il suo percorso presso l’Accademia Aldo Galli di Como (Biennio in Painting and Digital Arts) e approfondisce la dimensione terapeutica dell’arte attraverso il Master in Creative Arts Therapies dell’Università di Padova. L’interesse per le fragilità e la dimensione relazionale l’ha portata a collaborare con la Farmacia Wurmkos, laboratorio orizzontale di coabitazione artistica tra artisti e persone affette da disagio psichico.
Nel 2025 ha partecipato all’Open Studio presso la Fabbrica del Vapore (Milano) ed è stata selezionata per la collettiva allo Spazio Natta (Como). All’attività visiva affianca una costante produzione letteraria: i suoi testi sono presenti in diversi volumi, tra cui la raccolta Poeti di Ponte Vecchio (Dantebus, 2024). È iscritta ad AWI (Art Workers Italia) e al circuito GAI (Giovani Artisti Italiani).