25 aprile 

Questa data è molto importante per la storia italiana, infatti in quel giorno commemoriamo la liberazione dell' Italia dal partito fascista.

A capo di questo partito c'era Benito Mussolini, un dittatore che aveva stretto un'alleanza con Adolf Hitler. 

In Italia c'era terrore, tutti sapevano che, se non si fossero attenuti a quello che diceva Mussolini, sarebbero potuti morire. 

Nel 1938 Mussolini emanava le leggi razziali in Italia e da lì iniziarono le deportazioni: in Italia, il binario 21 a Milano oggi è un riferimento per commemorare gli orrori fatti dall' uomo nella seconda guerra mondiale. 

A fermare i fascisti c'erano i partigiani e le partigiane.

Le partigiane svolsero un compito importante: aiutavano i partigiani portando munizioni, messaggi, cibo e a volte anche armi, rischiando di essere scoperte e uccise.

I partigiani erano uomini che ad un certo punto capirono che dovevano fare qualcosa e quel qualcosa era combattere il fascismo.

I partigiani sono stati gli eroi della Resistenza. 

Si nascondevano sulle montagne dove sotterravano le armi per non farle trovare, a volte nascondevano le armi nei giardini di casa loro.

Grazie ai partigiani e alle partigiane oggi siamo un paese libero e bisogna ricordarlo con questa data:  25 aprile 1945.

Tre giorni dopo  Benito Mussolini venne ucciso con colpi di arma da fuoco, in provincia di Como, insieme all'amante Clara Petacci; gli altri gerarchi fascisti con i quali era stato catturato furono invece fucilati a Dongo, luogo della sua cattura. 

Un anno dopo, nel 1946 le donne ebbero diritto a votare.

Sebastian