fonte: "Guida ai fondi strutturali europei 2014-2020" - Mauro Cappello - Edizioni Maggioli
Alcide Amedeo Francesco De Gasperi, o più propriamente Degasperi (Pieve Tesino, 3 aprile 1881 – Borgo Valsugana, 19 agosto 1954), nacque in una umile famiglia tirolese: i suoi genitori dovettero chiedere un sussidio allo Stato austriaco per farlo studiare. Nel 1945 fu nominato presidente del Consiglio dei Ministri, l'ultimo del Regno d'Italia, durante il suo governo fu proclamata la Repubblica Italiana e perciò fu anche il primo capo di governo dell'Italia repubblicana, guidando un governo di unità nazionale, che durò fino alle elezioni del 1948.
Il 12 giugno del 1946, allorché il consiglio dei ministri da lui presieduto procedette alla proclamazione della repubblica prima che la Corte di cassazione proclamasse i risultati definitivi del referendum del 2 e 3 giugno, egli ricoprì la carica di capo provvisorio dello Stato e dunque a lui furono trasmesse le funzioni fino allora esercitate dal re.
Konrad Herman Josef Adenauer (Colonia, 5 gennaio 1876 – Bad Honnef, 19 aprile 1967) fu un politico e statista tedesco e uno dei padri fondatori della Comunità europea. Nelle prime elezioni democratiche dall'ascesa del nazismo per l'elezione del Bundestag, Adenauer fu eletto Cancelliere. L’azione politica di Adenauer si concentrò soprattutto su una serie di ambiti, in particolare per quanto riguarda la politica interna, egli puntò a costruire una democrazia stabile e rilanciare l'economia in una Germania occidentale distrutta dalla guerra. In tema di politica estera, Adenauer si adoperò molto per giungere a una piena riconciliazione con la Francia, schierarsi sempre più verso l'Occidente nell'ambito della divisione dei blocchi ma allo stesso tempo difendere la propria sovranità. Egli dedicò molte delle proprie energie per ottenere che la Germania entrasse con pieni diritti nelle nascenti organizzazioni della NATO e dell'Organizzazione per la Cooperazione Economica Europea.
Jean-Baptiste Nicolas Robert Schuman (Clausen, 29 giugno 1886 - Scy-Chazelles, 4 settembre 1963) nacque a Lussemburgo da padre loreno, di nascita francese ma di lingua e cittadinanza tedesca, e da madre lussemburghese. Visse a Lussemburgo per tutta l'infanzia e la giovinezza. Compì gli studi universitari in giurisprudenza in Germania, a Bonn, Berlino, Monaco di Baviera e Strasburgo e nel giugno 1912 aprì uno studio di avvocato a Metz.
Il 9 maggio 1950 Schuman, su ispirazione anche di Jean Monnet, presentò la sua proposta di porre le basi per la creazione graduale di una federazione europea, indispensabile per il mantenimento di pacifiche relazioni in futuro in Europa.
In particolare, come prima tappa Schuman propose la creazione di una comunità del carbone e dell'acciaio con cui Francia e Germania Ovest - ma anche gli altri Paesi europei interessati - avrebbero messo in comune la gestione di tali risorse strategiche.
La Dichiarazione Schuman portò alla creazione della CECA e costituì il punto di partenza del processo di integrazione europea che condusse poi alla formazione dell'Unione Europea. Per ricordare tale origine, il 9 maggio viene celebrata annualmente la Festa dell'Europa.
Jean Omer Marie Gabriel Monnet
Jean Omer Marie Gabriel Monnet (Cognac, 9 novembre 1888 – Bazoches-sur-Guyonne, 16 marzo 1979) è stato un politico francese, tra i padri fondatori dell'Europa. Jean Monnet nacque da una famiglia di produttori di cognac e nel corso della prima guerra mondiale, Monnet, riformato per motivi di salute, propose al presidente del consiglio un piano di coordinamento delle risorse degli alleati.
Nel 1919 viene nominato segretario generale aggiunto della Società delle Nazioni. Nel 1923 tornò ad occuparsi dell'azienda di famiglia. Negli anni successivi si dedicò ai temi di finanza internazionale.
Nel 1940 Monnet viene inviato negli Stati Uniti come rappresentante del governo inglese per negoziare una commessa militare.
Le sue grandi capacità organizzative lo portarono ad essere uno tra i più ascoltati consiglieri del presidente Roosevelt.
Dopo la liberazione venne incaricato dal generale Charles de Gaulle di elaborare e realizzare un piano di modernizzazione e rilancio per l'economia francese.