a cura di Sofia Battaglia, gennaio 2025
Maddalena Costa è una pattinatrice portoghese, nata a Madeira il 14 ottobre 2008, tre volte campionessa europea e due volte campionessa del mondo del pattinaggio artistico. È un atleta dello Sporting Club Santacunze.
Carriera
Il 1° novembre 2018 ha partecipato e vinto, a Fuengirola, in Spagna la coppa europea del pattinaggio di figura. Era la sua prima partecipazione a competizioni internazionali con la nazionale portoghese.
Nell’ottobre 2019, all’età di 10 anni, è diventata due volte campionessa della Coppa dei Campioni, vincendo la competizione per la seconda volta, disputata a Roana, in Italia. La Coppa Europa è la competizione più importante nella categoria bambini.
Nel 2021 ha vinto la medaglia d’argento al Campionato Europeo Cadetti di pattinaggio di figura, dopo di che ha vinto la medaglia d’oro nel 2022, 2023 e 2024 nella categoria Cadetti e Juniores.
Nell’agosto 2022, ha vinto la Coppa del mondo di pattinaggio di figura nella categoria Cadetti, tenutasi a Gottingen in Germania, ricevendo le congratulazioni dall’Assemblea legislativa di Madeira per il risultato ottenuto.
Nel settembre 2022, è diventata Campionessa Europea per la prima volta, vincendo il Campionato Europeo svoltosi ad Andorra, nella categoria Cadetti.
Il 16 giugno 2023, ha vinto la Coppa del mondo di pattinaggio di figura per la seconda volta consecutiva, tenutasi a San Juan, nella categoria Giovani, ricevendo elogi dal Consiglio del Governo regionale di Madeira, in diverse occasioni, per i traguardi raggiunti.
Il 10 settembre 2023, all’età di 14 anni, ha vinto la medaglia d’oro al Campionato Europeo, gareggiando nella categoria Giovani (anche se, a causa della sua età, sarebbe Cadetta), svoltosi a Ponte di Legno, in Italia, diventando due volte campionessa europea di modalità.
Nel settembre 2023, a soli 14 anni e due gradi sopra di lei (era cadetta e partecipava alla competizione Junior), decide di gareggiare nella Coppa del Mondo disputata a Ibaguè, in Colombia, diventando campionessa del mondo per la prima volta.
Nel giugno 2024 ha vinto, nella Fafe (Portogallo), il terzo campionato europeo, quando in precedenza (maggio/2024) aveva partecipato e vinto, anche per la terza volta consecutiva, la Coppa del Mondo, ora denominata World International Series, in una prova tenutasi a Trieste, Italia.
Il 12 settembre 2024 è riuscita a riconvalidare il titolo di campionessa del mondo, in una gara disputata a Rimini, in Italia, infrangendo il record di punti, raggiungendo un totale generale di 247,42.
Da segnalare che, ai Mondiali disputati a Rimini/2024, Maddalena Costa ha ottenuto il miglior punteggio tecnico nel programma lungo, in tutti i livelli e generi, con il punteggio di 113,75.
Nelle gare disputate nel suo paese (Portogallo) ha vinto otto volte consecutive, dal 2016 al 2024, essendo così, per ora, l’ottava campionessa nazionale portoghese di pattinaggio di figura.
Maddalena Costa è attualmente l’unica pattinatrice portoghese, a tutti i livelli e generi, ad aver ottenuto il titolo di campionessa del mondo di Pattinaggio Artistico Libero.
a cura di Ariana Xhulaj, gennaio 2025
Il pugilato (in francese boxe e in inglese boxing) è uno sport da combattimento in cui 2 persone, che di solito indossano guanti protettivi e altri dispositivi di protezione (come fasce per le mani e paradenti).si affrontano prendendosi a pugni per un determinato tempo in un apposito ring di pugilato. La boxe è stata inventata nell’ antica Grecia, è uno sport ovviamente (anche se non penso che ci sia il bisogno di dirlo) di contatto. La boxe è uno sport sia indoor e outdoor ed è sia maschile che femminile. Il campo di gioco è il ring ed è un gioco olimpico dal 1904. Sebbene il termine “pugilato” sia comunamente attribuito alla boxe occidentale, in cui sono coinvolti solo i pugni, si è sviluppato molto a seconda delle aree geografiche e colture coinvolgendo azioni come calci. Ginocchiate, testate e strangolamenti. Alcuni sport di combattimento sono: MMA, Kick Boxing. Taekwondo, Jiu-jitsu, Muay Thai, Wrestling e appunto la Boxe. Ci sono inoltre molti tornei ad esempio a famosissima UFC. La boxe è anche una forma di scommessa e intrattenimento per chi guarda i match. Ai tornei di solito si vince un cinturone oppure una coppa.
Mike Tyson
Mike Tyson è stato un famoso pugile professionista, noto per la sua potenza e velocità. Nato il 30 giugno 1966 a Brooklyn, New York, inizia a boxare all’età di 13 anni.
Nel 1986, Tyson diventa il campione dei pesi massimi più giovane della storia, vincendo il titolo a soli 20 anni. La sua carriera è caratterizzata da vittorie impressionanti e da un gioco aggressivo con 50 vittorie in totale, di cui 44 per knockout.
Tuttavia, Tyson affronta anche momenti difficili. Viene arrestato nel 1992 per reati legati alla violenza e trascorre tre anni in prigione. Tornato sul ring, continua a combattere, ma la sua carriera è segnata da alti e bassi. Negli anni ’90, Tyson diventa sempre più controverso, ma rimane un’icona della boxe. Si ritira ufficialmente nel 2005, ma continua a essere un personaggio pubblico. La sua vita pubblica e privata è stata complessa, ma il suo impatto nella boxe rimane indimenticabile.
Altre curiosità
Mike Tyson ha avuto una vita molto intensa. Cresciuto in un ambiente difficile, ha perso il padre giovane e la madre ha faticato a mantenere la famiglia. Inizia a boxare in un centro per ragazzi a 12 anni, mostrando subito il suo talento.
Dopo essere stato scoperto dall’allenatore Cus D’Amato, Tyson viene guidato verso il successo. D’Amato diventa una figura paterna per lui, insegnandogli disciplina e tecnica. Quando Tyson vince il suo primo titolo mondiale nel 1986, il mondo della boxe è sconvolto dalla sua potenza.
La sua carriera è segnata da battute d’arresto, tra cui problemi legali e la prigione. Nonostante ciò, il suo fascino e la sua competitività lo mantengono sotto i riflettori. Dopo il ritiro interazione con i fan. La sua vita personale è stata complessa, con diverse relazioni e battaglie contro la dipendenza, ma continua a essere una figura iconica.
Muhammad Alì
Muhammad Ali, nato Cassius Clay il 17 gennaio 1942 a Louisville, Kentucky, è considerato uno dei più grandi pugili di tutti i tempi. Lnizia a boxare a 12 anni e, nel 1960, vince la medaglia d’oro nei pesi medi leggeri alle Olimpiadi di Roma. Nel 1964, a soli 22 anni, Ali conquista il titolo mondiale dei pesi massimi battendo Sonny Liston. Dopo la vittoria, annuncia la sua conversione all’Islam e cambia il suo nome in Muhammad Alì. È famoso per il suo stile di boxe, le sue abilità verbali e il suo impegno sociale. Negli anni ’60, Ali rifiuta di combattere nella guerra del Vietnam, sostenendo i suoi principi religiosi e politici. Questa scelta porta a una controversia e alla revoca del suo titolo. Dopo una lunga battaglia legale, Ali torna sul ring nel 1970.
Le sue famose sfide contro pugili come Joe Frazier e George Foreman negli anni ’70 consolidano il suo status di leggenda Alì si ritira nel 1981, lasciando un’eredità duratura nella boxe e nella lotta per i diritti civili. Purtroppo, inizia a soffrire di un morbo di Parkinson, ma continua a ispirare e a combattere per cause nobili fino alla sua morte nel 2016. Ali rimane un simbolo di coraggio e determinazione.
Perché si è rifiutato di combattere in Vietnam?
Muhammad Alì ha rifiutato di combattere nella guerra del Vietnam perché credeva fermamente nei suoi principi religiosi e politici. Era un convinto oppositore della guerra, sostenendo che non voleva combattere contro un popolo che non gli aveva fatto niente. Inoltre, affermava: “Nessun vietnamita mi ha mai chiamato negro”, evidenziando le ingiustizie sociali negli Stati Uniti. Questo atto di resistenza gli costò il titolo mondiale e un periodo di sospensione dalla boxe.
Conor McGregor
Conor McGregor è un famoso artista marziale misto, nato il 14 luglio 1988 a Dublino, Irlanda. Inizia la carriera nel pugilato e nelle arti marziali miste (MMA) quando è giovane. Nel 2013, conquista il titolo dei pesi leggeri nella Cage Warriors, mostrando il suo talento e carisma.
Nel 2015, McGregor debutta nell’UFC (Ultimate Fighting Championship) e diventa rapidamente una superstar. Vince il titolo dei pesi piuma nel 2015, sconfiggendo José Aldo in 13 secondi, e successivamente conquista anche il titolo dei pesi leggeri, diventando il primo combattente nella storia dell’UFC a detenere simultaneamente due titoli.
Conor è noto per il suo stile di combattimento aggressivo, conferenze stampa spettacolari e personalità carismatica. Dopo una pausa, nel 2017 affronta la leggenda del pugilato Floyd Mayweather in un incontro di boxe molto atteso.
Nonostante i successi, McGregor ha affrontato anche polemiche e problemi legali. Tuttavia, rimane un’icona nel mondo delle arti marziali miste e un simbolo della cultura sportiva irlandese Oltre alla carriera sportiva, ha lanciato anche la sua linea di whiskey, diventando un imprenditore di successo.
Altre curiosità
• Conor McGregor ha iniziato a combattere all’età di 12 anni, praticando pugilato. Ha poi cominciato a fare MMA a 18 anni, nel 2006, dopo aver scoperto questo sport.
• Conor McGregor è diventato famoso grazie alle sue vittorie in UFC, al suo stile di combattimento avvincente e alla sua personalità carismatica. Le sue conferenze stampa spettacolari e il clamoroso KO di José Aldo nel 2015 hanno attirato molta attenzione mediatica.
Dmitrij Bivol
Dmitrij Bivol è un pugile professionista russo con origini kirghize. Dopo aver iniziato a boxare all’età di sei anni, ha avuto una carriera amatoriale di alto livello, vincendo diversi titoli.
Nel 2014, è passato al professionismo e ha rapidamente guadagnato notorietà nel mondo della boxe. Nel 2016, ha vinto il titolo mondiale dei pesi medi WBA e ha difeso il titolo con successo più volte. Bivol è rinomato per la sua tecnica eccellente, la velocità e il gioco di gambe. Nel 2022, ha ottenuto una vittoria significativa contro Canelo Alvarez consolidando la sua reputazione come uno dei migliori pugili della sua categoria Oltre alla boxe, Bivol è noto per la sua modestia e l’impegno verso la sua famiglia.
Altre curiosità
• Dmitrij Bivol ha iniziato a boxare all’età di 6 anni. Ha avuto una carriera amatoriale di successo prima di passare al professionismo.
• Dmitrij Bivol si è allenato duramente fin da giovane, concentrandosi su tecnica velocità, e resistenza. Ha seguito regimi di allenamento rigorosi, inclusi sparring lavori sulla velocità e sessioni di forza. La dedizione e la disciplina sono state fondamentali nel suo sviluppo come pugile.
• Dmitrij Bivol è nato in Kirghizistan, ma si è trasferito in Russia da bambino.
• Ha conquistato il titolo mondiale nei pesi medi nel 2016.
• Dmitrij Bivol ha vinto diversi titoli, tra cui:
1. WBA Super Champion nei pesi medi super (2016-2023)
2. Titolo mondiale WBA nei pesi massimi leggeri (2017-2023)
Ha difeso con successo questi titoli in numerosi incontri.
• Dmitrij Bivol è conosciuto per la sua tecnica sopraffina nel pugilato. Alcuni aspetti chiave del suo stile includono:
1. Difesa Solida: Utilizza un’eccellente guardia e movimenti del corpo per evitare i colpi avversari.
2. Rapidi Pugni in Combinazione: È abile a colpire rapidamente con combinazioni precise, mantenendo sempre il controllo.
• Lavoro di Gambe Efficiente: Si muove agilmente sul ring, posizionandosi in modo ottimale per attaccare e difendere.
• Strategia Intelligente: Analizza gli avversari durante il match per adattare tatticamente il suo stile.
a cura di Aurora Panzarino, dicembre 2024
Biles è nata nel 1997 a Columbus, Ohio, terza di quattro fratelli. La madre naturale, Shanon Biles, non poteva prendersi cura di Simone e degli altri suoi figli, Adria, Ashley e Tevin. Tutti e quattro sono perciò stati dati in affido. Nel 2000 il nonno materno di Biles, Ron Biles, e la sua seconda moglie, Nellie Cayetano Biles, dopo aver appreso che erano stati dati in affido, iniziarono a prendersi cura dei figli di Shanon nel sobborgo di Spring, in Texas, a nord di Houston. Nel 2003 la coppia adotta ufficialmente Simone e sua sorella minore Adria. È la nonna ad approcciarla alla ginnastica artistica. Simone si innamora presto di questo sport che richiede disciplina, impegno e dedizione.
Ha solo sei anni quando muove i primi passi in palestra, ma da subito capisce che può diventare una ginnasta tra le più forti al mondo. Questa consapevolezza comincia a farsi concreta quando si accorge di lei l’allenatrice Aimée Borman. È quest’ultima a forgiare l’atleta nel fisico, nella preparazione tecnica, ma anche nella determinazione mentale, portandola verso le vittorie. Simone esordisce ai Campionati Nazionali juniores nel 2010. Nel 2013 abbandona la categoria juniores per passare tra i senior, e viene scelta per prendere parte all’AT&T American Cup 2013. Ai Mondiali di ginnastica artistica del 2013 ad Anversa, introduce l’esercizio per cui diventa famosa. L’esercizio prende il suo nome ed è chiamato “The Biles”. Si tratta di un esercizio al corpo libero in cui è presente un doppio salto mortale con mezzo avvitamento in aria, eseguito in modo rapidissimo. Alle Olimpiadi di Rio nel 2016 compete in tutti e quattro gli attrezzi: vince la medaglia d’oro a squadre, nel concorso generale e al volteggio, mentre alla trave non va più in là del terzo posto. Si rifà, comunque, grazie all’oro nel corpo libero e diventa la prima ginnasta degli Stati Uniti a salire sul primo gradino del podio per quattro volte in una sola Olimpiade. Grazie alle diciannove medaglie vinte tra Olimpiadi e Mondiali, Simone Biles dopo Rio diventa la ginnasta più vincente di sempre negli Usa. È la prima e unica ginnasta nella storia ad aver vinto più di tre titoli mondiali nel concorso individuale (Anversa 2013, Nanning 2014, Glasgow 2015, Doha 2018, Stoccarda 2019 e Anversa 2023). È anche l’unica persona nella storia ad aver vinto 6 titoli mondiali all-around. È la ginnasta che ha conquistato più medaglie della storia ai Campionati del Mondo, avendo vinto:
- 78 ori
-13 argenti
-10 bronzi
Nel febbraio 2022 ha annunciato il fidanzamento con il giocatore di football americano Jonathan Owens, con il quale si è poi sposata nell’aprile 2023.
~Aurora Panzarino