È una storia che parla di desideri e aspettative non sempre facili da ottenere e di come l’empatia tra le persone possa creare legami insperati: 25 capitoli, uno per ogni sera, in attesa del Natale. Una storia che diventa un calendario dell’avvento di parole disegnate.
Sami vive in un villaggio della Lapponia ed è il nipote del mitico postino di Babbo Natale. Ma il bambino è preoccupato: il nonno è ormai anziano e non riesce più a prendersi cura delle tantissime letterine in arrivo da tutto il mondo. Avrebbe proprio bisogno di un aiutante! Troverà qualcuno disposto a dargli una mano? Tante storie e idee per assaporare lo spirito del Natale. Una per ogni giorno dell’Avvento.
Quanto manca a Natale? 24 passi. Un calendario dell’avvento in forma di 24 magici racconti.
Pettson e il gatto Findus sono nel pieno dei preparativi per il Natale. Hanno quasi finito, mancano solo l’albero e il pranzo natalizio. Ma quando escono con lo slittino, accade il disastro: Pettson scivola e si fa male a un piede. Come faranno ora a festeggiare, senza albero e senza leccornie natalizie? Sembra che sarà una Vigilia piuttosto triste, ma poi i vicini cominciano a bussare alla porta…Una storia di gentilezza e condivisione, su come il Natale può tirare fuori il meglio dalle persone… e dai gatti!
Zia Hedda è davvero unica, e il nostro protagonista è molto fortunato a poter passare con lei tutte le vigilie di Natale, nella sua casetta in mezzo al bosco. La zia sferruzza e cucina benissimo, ma soprattutto non si tira mai e poi mai indietro di fronte a una domanda, nemmeno la più scomoda. Ed è così che una vigilia si trova a risolvere un terribile dubbio del nipote: e se Babbo Natale non esistesse? Con fredda lucidità, i due considerano l’ipotesi. Significherebbe che non ci sono né elfi né renne, ma a portare i regali sarebbe una specie di supereroe su una slitta-razzo. Una prospettiva deprimente e nient’affatto natalizia; peraltro, nel silenzio ovattato della neve, non si sente nessun rombo di slitte-razzo, ma un lontano fruscio tra le cime degli alberi, e uno scampanellio. Ergo, babbo Natale deve esistere per forza…
In una mattina d'inverno, Alante bussa alla finestra di Manuel. In mano ha un oggetto rosso, rotondo, mai visto prima, su cui sono impresse le parole Venticinque dicembre. Manuel e Alante fanno il giro del paese, mostrandolo di casa in casa: chiedono a tutti, nessuno sa cosa sia. Sarà la vecchia Pupilla a spiegare ai due ragazzi da dove viene quel misterioso oggetto che lei ormai può solo accarezzare. Nel tepore della sua casa, regala ai due ragazzi parole sconosciute: albero, ghirlande, cenone... parole che vengono dal passato ma che danno un nuovo senso al presente. Manlio Castagna e Gianluca Garofalo dialogano a passi lievi in questa storia fatta di parole e immagini da riscoprire e ci parlano di quello che abbiamo dimenticato, non ancora perduto.
Un classico illustrato di Natale che contiene le più belle storie del Piccolo Babbo Natale: “Il Piccolo Babbo Natale”, “Il grande viaggio del Piccolo Babbo Natale”, “Il Piccolo Babbo Natale diventa grande”. Un albo dal grande formato e dalla copertina sagomata e totalmente laminata argento, un perfetto regalo di Natale!
Natale si avvicina e Ingrid, come ogni anno, ha preparato suoi famosi tortini da regalare agli amici per la Festa dell'Albero. Ma il Kutk si aggira solitario nel bosco e ha tanta fame...
Questo è un racconto magico che unisce la tradizione delle fiabe e i miti nordici. Olle è un bambino che adora la neve e ringrazia forte «Re Inverno» quando finalmente comincia a nevicare. Improvvisamente si materializza Gelo che si offre di portarlo a palazzo dal re, e lì scenderà l'incanto e la meraviglia. Elsa Beskow conosceva molto bene i bambini, aveva cinque figli, e sapeva quali sono le corde da toccare per fare un libro alla loro altezza. Pagine dipinte che hanno il dinamismo del movimento e la quiete della neve. Un libro del 1907 per accompagnare la stagione invernale.
Meraviglioso albo illustrato, con strofe in rima, che illuminerà letteralmente la magia del Natale grazie alle piccole lampadine nascoste tra le sue pagine. Poetico e affascinante conquisterà senza dubbio grandi e piccini!
Già dalla copertina questo albo invita a essere preso in mano: imbottita e luccicante promette di rispettare la vera tradizione del Natale. I racconti al suo interno sono tutti interessanti e la durata di ciascuna storia e sufficientemente breve da permetterne una lettura autonoma anche ai ragazzi della primaria ma sono sicura che vi verrà voglia di leggerlo insieme!
La cena di Natale
Racconti in soffitta
Natale per sbaglio