Lunghezza: circa 40 Km
Tempo percorrenza: 2h
Periodo consigliato: Tutto l'anno
Tipo: asfalto (27km - 67%), sterrato (12 Km - 33%)
Dislivello: max 100 metri effettivi
Difficolta': molto facile
Effettuato il: 18 febbraio 2007
Località di partenza: San Vito dei Normanni
Descrizione:
Prima tappa Specchiolla, raggiungibile facilmente in 10km di strada provinciale. Dirigersi quindi verso pennagrossa, svoltando a destra poco prima del ristorante "Il Timone" a specchiolla. Percorrendo il lungomare, pressoché sterrato, si giunge e si supera Punta Pennagrossa. Si percorre quindi la strada di ingresso di Pennagrossa, asfaltata, e dopo circa 300m, prima della curva che porta al cavalcavia, si svolta a sinistra, su una strada sterrata che costeggia la s.s.379. Dopo circa 500m inizia la zona umida di Torre guaceto e anche un fitto intricato labirinto di stradine sterrate, immerse nella natura e nella macchia mediterranea. E' impossibile a questo punto dare un itinerario da seguire...L'importante è avere come tappa successiva la torre di Guaceto: essa è ben visibile da molti punti della zona umida attorno. In alternativa, per evitare di intricarsi o di rimanere insabbiati (e che male c'è??!?!?), è possibile continuare lungo la complanare sterrata fino ad un incrocio, sempre con una seconda sterrata che a sinistra porta alla torre. Questa strada è più scorrevole del labirinto intricato di stradine, ma meno avventuroso! Dalla torre, dopo un meritato riposo e dopo aver respirato un pò di sana e pura aria di mare, si può continuare, sempre verso est lungo la complanare lasciata prima. Questa, dopo aver percorso anche tratti nei campi, passa sotto l'autostrada e sbocca sulla complanare dal lato opposto, asfaltata.Continuare nella stessa direzione fino ad incrociare, dopo qualche km, un cartello che indica il percorso ciclabile della Civiltà rupestre. Questo, sterrato, corre verso sud a fianco del canale reale.Giunti alle grotte di San Biago, importante reperto rupestre di San Vito dei Normanni, si prosegue lungo la strada comunale asfaltata che si incrocia, verso destra. Si nota subito una vecchia e grande masseria, Grottamiranda, dove è possibile tornare magari in compagnia per un ottimo pranzo.Si attraversa il passaggio a livello e al successivo incrocio, si prosegue dritto, sempre su strada asfaltata. Da questo punto in poi la strada è in salita, con una pendenza variabile ma mai proibitiva, fino a raggiungere la quota di circa 90m slm. La strada termina ad un incrocio con la provinciale San Vito - Serranova. Proseguire a sinistra e dopo andora un paio di km si raggiunge San Vito, luogo di partenza.
Cartografia con percorso (clicca per ingrandire):